Ristorante nel cuore del parco: il Comune ordina lo stop ai lavori

18 Novembre 2023

Cantiere bloccato per irregolarità contestate nell’allestimento di recinzione e vialetto di ingresso Per le opere in zona demaniale mancano autorizzazione dell’ente e nulla osta della soprintendenza

GIULIANOVA . Manca il nulla osta della soprintendenza: il Comune blocca i lavori nel parco di via Matteotti. È stato fermato così l’intervento per realizzare un ristorante nell’area sottoposta a tutela paesaggistica. Il cantiere, stando a quanto contestato, sarebbe stato aperto senza il necessario parere da parte della soprintendenza e in assenza anche dell’autorizzazione del Comune. Si tratta di due aspetti paralleli. Gli interventi, contestati dagli uffici comunali, sarebbero stati eseguiti in assenza di titolo edilizio e senza autorizzazione da parte dell’ente, su aree demaniali che non risultano affidate in concessione alla ditta che intende avviare l’attività di ristorazione.
Nel provvedimento emesso dal Comune viene contestata, inoltre, l’assenza del titolo paesaggistico rilasciato dalla Soprintendenza, indispensabile per lo svolgimento dei lavori che interessano quella porzione del parco di proprietà comunale, che oltretutto risulta destinata a verde pubblico. L’elemento che ha fatto scattare lo stop ai lavori è la realizzazione di una recinzione che ricade su un terreno di proprietà comunale e che quindi non è stato ancora dato in concessione dalla ditta. Con la nuova gestione, i proprietari hanno deciso di realizzare un ristorante di cucina tipica abruzzese nel cuore di un’area verde, ma a causa di tale provvedimento l’apertura della nuova attività potrebbe slittare. Il Comune ha inoltre ordinato la rimozione immediata delle opere che insistono sul pubblico demanio, pena il pagamento di una multa salata proprio a causa dell’assenza del vincolo paesaggistico. Nel merito, la contestazione dell’intervento in area demaniale riguarda la recinzione costituita da paletti in legno, alti un metro e trenta centimetri, infissi al suolo, e da paletti metallici non ancora montati, l’esecuzione di uno scavo di sbancamento nell’area della recinzione, la realizzazione di alcuni impianti con cavidotti e pozzetti con posa in opera di punti luce, la rimozione di una parte di siepe e la realizzazione di un viottolo di accesso al locale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA