Rivoluzione porta a porta Arrivano le isole ecologiche
Strutture informatizzate nelle frazioni e per i commercianti del centro Raccolta quindicinale e non più settimanale, zone presidiate dalle telecamere
TERAMO. La rivoluzione del porta a porta scatterà in primavera. È fissata per il primo semestre del 2020 l’entrata in funzione delle isole ecologiche informatizzate che, nelle frazioni e per le attività commerciali del centro storico, introdurrà modifiche sostanziali nel sistema di raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti. In undici zone del territorio comunale, infatti, saranno attivate le strutture per il conferimento della spazzatura tutti i giorni e a tutte e le ore tramite l’utilizzo di una scheda personalizzata.
Lo stesso cambiamento interesserà i negozi del centro, con l’installazione di altre sei ecoisole di dimensioni minori rispetto a quelle che arriveranno nelle frazioni destinate a sostituire i bidoni, spesso stracolmi di rifiuti, posizionati nei pressi in particolare di bar, ristoranti ed esercizi pubblici in genere. Sarà, tra l’altro, il primo passo verso l’adozione della cosiddetta tariffa puntuale della Tari, calcolata sull’effettiva produzione di rifiuti non differenziabili, da estendere progressivamente a tutte le utenze tramite la distribuzione di mastelli “intelligenti” e buste tracciabili. Nei piani di Comune e Team, la società che gestisce l’igiene urbana in cui Enrico Prandin si è da poco insediato come amministratore delegato in rappresentanza della Comir srl, c’è dunque la possibilità di portare a 28 le zone servite dalle isole ecologiche. «Queste integreranno ma non sostituiranno del tutto il porta a porta», spiega il presidente della partecipata Luca Ranalli, «che resterà con modalità ridotte».
I passaggi domiciliari nelle zone dotate delle ecoisole saranno quindicinali, non più settimanali come avviene attualmente, tranne che per l’organico il cui ritiro seguirà il calendario tradizionale. A presidiare le isole ecologiche è prevista l’installazione di telecamere che registreranno, a fini sanzionatori, eventuali abbandoni di rifiuti da parte di utenti che non rispetteranno le regole. Il sistema di controllo e la conseguente emissione di multe farà registrare una generale intensificazione anche tramite l’impiego degli operatori della Team. «L’obiettivo è la costituzione di un gruppo ispettivo», osserva l’assessore all’ambiente Valdo Di Bonaventura, «con corsi di formazione specifici per i dipendenti e il supporto della polizia municipale». Per le ecoisole in centro saranno comunque necessari accorgimenti particolari. «Si dovrà capire dove collocarle», fa notare Prandin, «e che veste dovranno avere perché non rappresentino un pugno nell’occhio». La rivoluzione di primavera del porta a porta avrà due finalità di fondo: la riduzione dei costo del servizio e dalla conseguente tassa a carico di famiglie e aziende, nonché l’incremento della differenziata che quest’anno ha fatto segnare un leggero aumento pur restando di poco sotto il 65 per cento. All’attivazione delle ecoisole si aggiungerà il potenziamento infrastrutturale del polo di Carapollo. Ranalli lo definisce «fulcro dell’azienda» da ottimizzare a servizio non solo della città ma anche degli altri Comuni che smistano lì i loro rifiuti. L’allestimento del centro del riuso e dell’ecocentro, in base alle recenti intese tra Comune e Team, è destinato a dare ulteriore impulso al polo dove già attualmente i cittadini posso portare rifiuti di ogni genere dal lunedì al sabato. Un ulteriore servizio per l’utenza è rappresentato dall’attivazione della chat, sui siti della società e www.differenziatateramo.it, per avere informazioni e chiarimenti immediati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

