Roberta: «Ignorata dai politici ma aiutata da grandi persone»
TORTORETO. «Un grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato e anche alle “vuote” orecchie degli amministratori comunali che non hanno voluto o potuto darmi una mano: spero che la mia storia in futuro...
TORTORETO. «Un grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato e anche alle “vuote” orecchie degli amministratori comunali che non hanno voluto o potuto darmi una mano: spero che la mia storia in futuro serva anche ad altre persone nella mia situazione». Prova a ripartire Roberta Fiano, la donna invalida e indigente di Tortoreto che durante l’estate ha subìto lo sfratto dalla sua casa ed ora ha voluto ringraziare le tante persone che si sono adoperate per trovarle fondi e un alloggio alternativo, ma prima ancora chiedendo per lei un intervento del Comune che non è arrivato. Scrive la Fiano: «Si è parlato invano di strumentalizzazione politica, ma le persone fantastiche che per me hanno speso tempo e mi sono state vicine desideravano aiutarmi e lo hanno fatto come meglio potevano. Mi hanno accudito, rimproverato, spronato, ascoltato e aiutato a sistemarmi. Mi hanno seguito e si sono interessati della mia salute, che ha alti e bassi. Mi riferisco in particolar modo a Floriana Baccolini, Elena Riccitelli, Michele Narcisi e al consigliere comunale Luca Palanca, a prescindere dal colore politico. Ora tocca a me: devo pensare a come gestire la vita con i pochi mezzi di cui dispongo».(l.t.)

