“Robin Hood”, aumentano i casi di indebitamento

5 Gennaio 2017

Il bilancio dell’associazione consumatori: molte pratiche sui rapporti con le banche e sul canone Rai nelle bollette fatto pagare per intero nonostante le richieste

TERAMO. Crescono nel 2016 i casi di indebitamento tra i teramani, con un dato che sale dal 3% al 9% nell’anno appena concluso. A certificare la tendenza, in base ai numeri ottenuti dalle richieste e dalle pratiche trattate nei 365 giorni precedenti, è l’associazione consumatori “Robin Hood” nella sua relazione annuale.

«Lo stato di crisi del Paese ha portato all’associazione un 9% di casi sulle materie bancarie e sul sovraindebitamento», ha spiegato il presidente Pasquale Di Ferdinando, «In questo ultimo caso saranno messe a punto iniziative pubbliche per informare i cittadini ancora oggi all’oscuro delle possibilità (offerte dalle più recenti normative, come quella del cosiddetto “fallimento personale”,ndr), fondamentali per non vivere nel debito e lasciare debiti alle generazioni future». L’associazione, che conta 1862 soci, ha trattato per il 60% casi relativi a luce, gas e telefonia. Il 2016 è stato anche l’anno delle pratiche per il canone Rai inserito in bolletta: molte compagnie energetiche non hanno consentito lo scomputo di parte della somma, come previsto da un preciso accordo e, ha detto Di Ferdinando, «nonostante il pagamento parziale e la comunicazione, hanno inviato raccomandate con minacce di distacco ai clienti».

Quanto ai dati relativi ai componenti dell’associazione, è diminuito il numero di anziani ma è aumentato quello di giovani e stranieri, mentre le donne si attestano attorno al 40%. «Nel complesso, con l’aumento dei disoccupati risulta del 42% il corpo sociale non produttivo. Le azioni di tutela e assistenza nel corso del 2016 sono state 2102, con una flessione del 20% circa. A queste vanno affiancate le 1910 risposte date per email o per telefono, dato in crescita del 70% circa. Si registra una stabilità sostanziale degli interventi, la flessione avuta sulle pratiche è compensata da azioni complessive», ha aggiunto il presidente, ricordando che «solo il 3% delle pratiche ha avuto un seguito giudiziale, perchè la conciliazione è base fondamentale della nostra attività». Nel 2016 "Robin Hood" ha avviato una collaborazione con il Caf Confeuro e il Patronato Labor per soddisfare tutte le esigenze dei cittadini. Inoltre, alla riapertura dello sportello, che avverrà lunedì prossimo, sarà consegnato un opuscolo informativo contenente non solo le informative associative, ma anche le tempistiche per settore della risoluzione delle pratiche.

Chiara Di Giovannantonio

©RIPRODUZIONE RISERVATA