Rocca Santa Maria, ricordato l’eccidio di quattro militari

30 Settembre 2021

ROCCA SANTA MARIA. Il 26 settembre a Rocca Santa Maria, località Sella Ciarelli, è stato ricordato il 78° anniversario dell’eccidio di quattro militari italiani, fucilati per rappresaglia dai soldati...

ROCCA SANTA MARIA. Il 26 settembre a Rocca Santa Maria, località Sella Ciarelli, è stato ricordato il 78° anniversario dell’eccidio di quattro militari italiani, fucilati per rappresaglia dai soldati tedeschi il 26 settembre del 1943. Erano il sergente maggiore degli alpini Donato Renzi (classe 1913), del posto, e tre carabinieri in servizio alla Stazione di Pascellata di Valle Castellana: il comandante, brigadiere Leonida Barducci (1910), originario di Ancona, e i carabinieri Settimio Annecchini (1902) e Angelo Cianciosi (1901), rispettivamente di Fossacesia e Furci (Chieti). La cerimonia è stata organizzata dalla sezione teramana dell’Associazione nazionale carabinieri, intitolata proprio ai “Martiri di Sella Ciarelli”, e dall’Associazione nazionale alpini di Rocca Santa Maria e ha visto la partecipazione del vice prefetto Roberta Di Silvestro, del comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Emanuele Pipola, dei sindaci di Furci e Rocca Santa Maria e dei delegati dei sindaci di Fossacesia e Valle Castellana, di associazioni e di tanti comuni cittadini. Particolarmente toccante durante la cerimonia il contributo offerto dal medico Mario Cianciosi, figlio di uno dei carabinieri uccisi e rimasto orfano ad appena tre anni.