«Romandini viola le quote rosa»

L’ex assessore Amatucci: non può fare il rimpasto come vorrebbe
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Per Nunzio Amatucci il sindaco Elicio Romandini non può procedere al rimpasto di giunta come il primo cittadino vorrebbe. L’ex assessore e ora capogruppo in consiglio comunale di “Risorgi Sant’Egidio”, infatti, sostiene che per il rispetto della parità di genere la giunta Romandini deve annoverare due donne. Quindi, la prevista doppia alternanza nell’esecutivo fra il vice sindaco Luigino Medori e Giovanni Anastasi e di Ilaria Galiffa con Simone Cianchella non può farsi. Insomma, Ilaria Galiffa dovrebbe restare considerando che Veronica Bonvetti siede già in giunta. Vorrebbe dire che, fra Anastasi e Cianchella, uno dovrà restare in consiglio.
Romandini aveva annunciato che, non appena possibile, avrebbe proceduto al “rimpastino” dando seguito all’accordo pre-elettorale secondo cui la giunta sarebbe stata rinnovata a metà mandato. «Il sindaco Romandini si riempie la bocca di tanti buoni propositi e di belle parole, poi annuncia cose che non può fare e che rischiano di scatenare – come è successo – le ire delle Pari opportunità», dice Amatucci. «Prima inaugura la panchina rossa in piazza, pronuncia belle parole a difesa delle donne, poi viola il principio della parità di genere». Nunzio Amatucci, insomma, mette in guardia il sindaco sulle prossime azioni. Non farà passare sotto silenzio l’eventuale rimpasto “fuorilegge” ed è pronto a dare battaglia qualora Romandini dovesse partorire un esecutivo diverso. (a.d.p.)
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