Rompe il braccialetto elettronico per perseguitare la ex fidanzata

22 Agosto 2021

A Roseto un 24enne finisce in carcere, era ai domiciliari per maltrattamenti e minacce alla ragazza Ad Atri il giudice allontana un 42enne pescarese dalla casa della compagna, colpita con un bastone

TERAMO. Due provvedimenti in meno di 48 ore bastano a definire un’emergenza che non conosce tregua. Perché nonostante nuove leggi, norme giuridiche di più immediata e veloce applicazione (vedi il Codice rosso) la cronaca continua a scandire numeri sempre in crescita.
A Roseto un ragazzo di 24 anni ai domiciliari con il braccialetto elettronico ha manomesso il dispositivo per recarsi nuovamente dalla ex fidanzata, la ragazza perseguitata e minacciata per mesi dopo la fine della relazione sentimentale (vicenda per cui qualche mese fa è stato arrestato). Nonostante il danneggiamento, il braccialetto elettronico è entrato ugualmente in funzione e così i carabinieri della compagnia di Giulianova sono subito intervenuti. All’arrivo dei militari il giovane, che non aveva ancora fatto in tempo ad allontanarsi, si è giustificato dicendo che il braccialetto elettronico era rimasto danneggiato in seguito ad una sua caduta dalle scale. I carabinieri lo hanno fatto visitato dagli operatori del 118 che hanno escluso qualsiasi trauma compatibile con una caduta. Il giovane è stato arrestato per tentata evasione ed è stato portato nel carcere di Vasto.
Un altro episodio è avvenuto ad Atri dove un 42enne pescarese è stato allontanato dall’abitazione in cui viveva con la compagna e le figlie di lei. È accusato di maltrattamenti anche davanti alle minori L’uomo, tra l’altro, già nel 2009 aveva avuto un provvedimento di allontanamento dalla casa dei genitori sempre per maltrattamenti ai familiari.
Maltrattamenti che si sono ripetuti anche nei confronti della compagna. Secondo le indagini degli agenti del commissariato di Atri l’uomo non solo avrebbe aggredito la donna in casa ma numerose sarebbero state anche le aggressioni per strada. In particolare qualche tempo fa a Pescara, vicino alla stazione ferroviaria, l’uomo avrebbe colpito la donna don due pugni in faccia e sarebbe stato fermato dall’intervento di alcuni passanti. Dopo l’ultima aggressione con un bastone la donna ha denunciato tutto e la Procura ha chiesto ed ottenuto dal giudice il divieto di avvicinamento.
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