Rosetano a processo per rapina a una prostituta

ROSETO. Prima consuma un rapporto sessuale con una prostituta e poi l’avrebbe malmenata per rubarle i soldi che aveva nella borsetta. E’ questa l’accusa – sostenuta dal pubblico ministero Laura...
ROSETO. Prima consuma un rapporto sessuale con una prostituta e poi l’avrebbe malmenata per rubarle i soldi che aveva nella borsetta. E’ questa l’accusa – sostenuta dal pubblico ministero Laura Colica – che il prossimo primo settembre porterà un cinquantaduenne rosetano, Gennaro Cornice, a processo per rapina davanti al tribunale di Teramo. Lo ha stabilito il gup Domenico Canosa, davanti al quale l’uomo è comparso ieri mattina per l’udienza preliminare, assistito dall’avvocato Alessandro Recchiuti. La vicenda risale a circa un anno fa quando secondo la presunta vittima l’uomo, dopo aver avuto con lei un rapporto in auto lungo la Bonifica del Tronto, nel territorio di Controguerra, prima si sarebbe rifiutato di pagarla per poi prenderla a pugni, insieme ad un complice, e rubarle l'incasso della serata che ammontava a 150 euro. L’uomo, che si è sottoposto all'interrogatorio, ha sempre rigettato le accuse sostenendo di essere lui la vittima di una falsa accusa della prostituta.

