Roseto abbraccia Gaia «Per noi hai vinto tu»

La musicista di dieci anni è arrivata in finale a “Ti lascio una canzone” Il suo racconto: «Un’esperienza bellissima e piena di emozioni»
ROSETO. «Per noi Gaia ha vinto comunque». E’ unanime a Roseto il commento sulla piccola Gaia Di Giuseppe, la cantante di 10 anni che sabato sera ha disputato la finale della trasmissione ‘Ti lascio una canzone” condotta da Antonella Clerici su Rai1. «Per me è stata un’esperienza intensa e piena di emozioni», è stato il commento della piccola Gaia appena rientrata nella sua Roseto, «molto dura anche: undici settimane vissuti a tutto ritmo. Lunedì arrivava la mail con il brano da imparare, pianoforte e voce, quindi i primi tre giorni della settimana dedicati allo studio intenso, sempre sotto la guida attenta dei miei maestri Daniele Falasca e Raffaele Di Nicola. Poi il giovedì mattina presto partenza per Roma dove mi attendevano due giorni intensi di prove in auditorium fino alla diretta del sabato». La domenica a casa per un po’ di meritato riposo. E tutto questo dal 12 settembre a sabato notte.
Un ritmo frenetico, che avrebbe messo a dura prova anche un adulto, mentre Gaia è riuscita a fare tutto al meglio senza tralasciare neppure la scuola. «Quello che Gaia ha imparato in questo periodo è un bagaglio importantissimo e di grande valore», interviene Dino Di Giuseppe, il papà, sempre a fianco della piccola insieme a mamma Ilaria Suplizi, « aveva a disposizione professionisti che abitualmente lavorano con artisti famosi, per cui come una spugna ha assorbito ogni insegnamento ed è visibilmente cresciuta artisticamente». «Ora il programma è finito ma non ci si ferma qui», aggiunge mamma Ilaria, «si continua con lo studio perché lei é questo quello che ama fare. Abbiamo già importanti appuntamenti che sveleremo a tempo debito». Quello di Gaia è stato quasi un percorso annunciato nonostante la giovanissima età. «Da piccola seguivano insieme la trasmissione», dice ancora la mamma riferendosi a “Ti lascio una canzone” e sempre mi diceva: “Ma ti immagini se ci fossi io su quel palco: magari! E qualche anno dopo ci è riuscita da sola con la sua caparbietà».
Al primo provino fatto per la trasmissione la giovanissima artista rosetana aveva pronta al piano una sola canzone, quella del saggio. «Entrando nello studio del provino però vide il piano e volle fare l’unico brano al quale sapeva accompagnarsi», racconta ancora la madre di Gaia, «credo proprio sia stata la sua carta vincente». Dieci anni appena e già capace di cantare e suonare al piano: un’accoppiata che gli autori hanno subito colto, tanto che all’uscita dagli studi le fanno già firmare il contratto. Poi, quasi per magia, Gaia si ritrova sul palco a duettare con artisti internazionali: Chiara, Mika, Martina Stoessel alias Violetta, poi i veterani della musica italiana come Ricchi e Poveri, Rita Pavone, Edoardo Bennato, Gigi D’Alessio e molti altri. Tra i primi fans di Gaia i nonni paterni, Domenico e Gabriella, e quelli materni, Gabriele e Fiorella, i quali sabato sera sono rimasti incollati davanti al video insieme agli zii e cuginetti a tifare la loro beniamina. «I nonni sono stati fondamentali», dice ancora mamma Ilaria, «ci hanno aiutato molto nella gestione del tutto: non oso immaginare senza loro come avremmo fatto». Adesso Gaia è tornata alla sua vita normale, fatta di scuola e ancora musica, ma soprattutto potrà dedicarsi alla sorellina Emma di due anni. «Mi hanno raccontato che ha seguito tutte le puntate», dice Gaia con il sorriso che le si ilumina parlando della sorellina, «al momento della sigla ballava e batteva le mani. Poi quando tornavo a casa le cantavo tutte le canzoni. Sono convinta che anche lei diventerà una musicista». E Gaia, ora nella sua Roseto che sabato ha tifato per lei incollata alla tv, guarda al suo futuro tra le note, quelle del pianoforte e delle canzoni.
Federico Centola
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