Roseto al prefetto: in città non più di 150 migranti

Il sindaco, sollecitato in consiglio comunale da Pavone, rende nota la richiesta Divieti di balneazione sulle spiagge libere, la Capitaneria non concede deroghe
ROSETO. Si è aperto con un minuto di silenzio in memoria della madre dell’assessore Antonio Frattari scomparsa di recente il consiglio comunale di ieri sera. Poi la presidente Teresa Ginoble ha salutato con un omaggio floreale la funzionaria Rosanna Petrella che andrà in pensione dal 1° settembre dopo 40 anni di servizio.
L’ormai consueto rito dei preliminari ha consumato ben oltre il tempo di un’ora previsto dal regolamento, con gli interventi di tutti i capigruppo di minoranza. Dopo aver stigmatizzato la sospensione dell’ultimo consiglio comunale, l’ex sindaco Enio Pavone ha posto la questione sul numero dei migranti presenti in città, tema su cui ha annunciato una prossima interrogazione. Sempre Pavone ha poi posto la questione dei divieti di balneazione nelle spiagge libere, affermando che si tratta di «un’ordinanza assurda che ha dato un’immagine negativa di Roseto». Sui migranti il sindaco Sabatino Di Girolamo ha detto di aver scritto al prefetto di Teramo per chiedere di non inviare più di 150 richiedenti asilo, per evitare criticità nella loro gestione. Sul divieto di balneazione ha detto: «Ho chiesto alla Capitaneria di porto di attivare un sistema di vigilanza più leggera nei tratti di spiaggia libera, ma non hanno concesso deroghe al servizio di salvamento. Per l’anno prossimo mi auguro che la società che avrà in gestione l’area protetta del Borsacchio si prenda anche l’onere del servizio di salvamento e garantisca la sicurezza su tutto il tratto di spiaggia libera».
Di scuole è tornata a parlare la consigliera Rosaria Ciancaione, che ha chiesto a che punto si trova l’iter per l’autorizzazione delle verifiche sulla vulnerabilità sismica: «Non dobbiamo sottovalutare il problema visti i recenti eventi sismici che hanno interessato zone sul mare», ha detto, «dobbiamo avere una fotografia sugli edifici pubblici per capire quali sono gli interventi da attuare». Il sindaco ha ribadito l’impegno politico preso nei mesi scorsi per assicurare scuole sicure: «Un impegno all’insegna della gradualità», ha precisato.
Il consigliere Alessandro Recchiuti è tornato a sollecitare un intervento per il problema dell’erosione dell’arenile di Cologna Spiaggia: «Anche gli operatori insistono nel dire che i pennelli verticali hanno accentuato il fenomeno», ha detto. In proposito il sindaco Di Girolamo si è detto convinto di dover aprire un confronto con gli uffici regionali per cercare una soluzione al problema.
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