Roseto, arriva un nuovo dirigente per recuperare i tributi evasi

5 Aprile 2017

Dovrà occuparsi della riscossione e procedere con i pignoramenti a chi non si mette in regola Sarà assunto per un periodo di sei mesi prorogabile fino al termine del mandato del sindaco

ROSETO. Un nuovo bando per selezionare un dirigente per il settore tributi al Comune di Roseto, con l'obiettivo di procedere alla riscossione delle tasse non non pagati e ai pignoramenti per chio non si mette in regola. Questa è la decisione presa dalla giunta municipale guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo che, con questa nuova figura, spera di poter recuperare i fondi mancanti e l acapacità di spesa per l’ente. «L'area tributi ha una criticità fortissima nelle riscossioni», dice il sindaco Di Girolamo, «e per questo abbiamo deciso di inserire, attraverso un bando di selezione, un nuovo dirigente di settore che lavori alacremente full-time per sopperire alla criticità dell'ente».

Il nuovo dirigente, come di consueto, farà un periodo di prova di 6 mesi, con la possibilità di prolungare il contratto fino alla fine del mandato del sindaco, cioè 4 anni, e il trattamento economico è uguale a quello previsto per l'area della dirigenza dai vigenti contratti collettivi nazionali e decentrati, del comparto Regione ed Enti locali, ivi compresa la retribuzione di posizione e di risultato stabilita per i dirigenti dell'ente, ossia 83.000 euro annui. In questo momento di forte crisi, che colpisce imprese e famiglie, c'è molta difficoltà nella riscossione, e il sindaco vuole porre rimedio.

«Negli anni precedenti si sono trascurati i pignoramenti», precisa il primo cittadino, «non permettendo di vedere se chi non paga è effettivamente in difficoltà oppure è un furbetto. Solo con il pignoramento vedi la situazione patrimoniale di un soggetto, che verrà accertato poi dall'ufficiale di riscossione. Con questo metodo staneremo i furbi mentre, per chi non avrà possibilità oggettiva di pagare, ci sarà il pignoramento negativo».

Attualmente c'è un dirigente al Comune di Roseto, Marco Scorrano, che è pieno di incarichi. «In campagna elettorale ho deciso di puntare molto sulla manutenzione», afferma il sindaco, «e voglio che l'ingegnere Scorrano non sia più distratto dai suoi compiti di dirigente del settore lavori pubblici. La manutenzione del territorio è un settore basilare su cui ho investito molto, e il dirigente deve occuparsi a tempo pieno della cura della città. Scorrano, che è dirigente ai lavori pubblici, non può occuparsi anche di commercio, edilizia privata, urbanistica, polizia amministrativa, e formalmente è anche il dirigente di ragioneria perché attualmente la dottoressa Antonietta Crisucci ha solo una delega di funzioni. In questo periodo l'ingegner Scorrano ha tamponato mille situazioni e me ne scuso. Anche per questo motivo ho voluto fare un bando per un nuovo dirigente nel settore tributi».

Luca Venanzi

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