Roseto, c’è lo sciopero degli ambulanti

Camioncini chiusi in viale Roma, i commercianti del mercato settimanale chiedono di poter tornare sul lungomare centrale
ROSETO. Camioncini chiusi, strada deserta e ambulanti fermi. Questa la situazione di ieri mattina in viale Roma dove ogni giovedì, ormai da un anno, si svolge il mercato.
Tutti gli ambulanti, a parte quelli dei banchi alimentari (che si trovano in via Pineta e via L’Aquila), hanno deciso di scioperare per chiedere di tornare sul lungomare centrale, la posizione originaria, proponendo una soluzione per garantire la viabilità. «Non possiamo restare più su viale Roma», afferma l’ambulante Fabio De Fabritiis a nome di tutti, «tra l’altro questa sistemazione doveva essere momentanea, in attesa della conclusione dei lavori in viale Roma, nel tratto da via Thaulero a via Pineta. I lavori però sono finiti oramai da novembre e speravamo di tornare nel nuovo anno sul lungomare. Abbiamo anche parlato con i vigili urbani e la viabilità sarebbe garantita sia verso sud sia verso nord perché chi proviene da sud passa in via Colombo e, girando in via Genzano, torna sul lungomare, mentre chi arriva da nord gira su via Ariccia, e prosegue verso sud su viale Roma».
Con la proposta degli ambulanti i banchi sul lungomare arriverebbero fino all’incrocio con via Ariccia e non intralcerebbero la viabilità. Il dato più importante, però, è che tornerebbero disponibili, anche il giovedì mattina, i circa 100 stalli blu ora occupati. «Importante il parcheggio per chi usufruisce del mercato e d’estate anche per chi viene al mare qui nel tratto centrale del lungomare», dice De Fabritiis, «e con la nostra proposta questi parcheggi verrebbero recuperati. La situazione qui in viale Roma non è più sopportabile per noi ma anche per i fruitori del mercato, con la strada disconnessa in più punti e il marciapiede quasi impraticabile». Intorno alle 9.30 alcuni ambulanti si sono incamminati per raggiungere piazza della Repubblica e parlare con il sindaco Mario Nugnes che ha ricevuto una loro delegazione. «È stato un dialogo cortese e collaborativo», precisa Nugnes, «per valutare le problematiche del mercato del giovedì. Non sapevamo di questa protesta, tant’è che una settimana fa abbiamo incontrato i loro sindacati, che avevano manifestato alcune criticità sul posizionamento attuale del mercato. Da parte nostra c’è la disponibilità a valutare la fattibilità della loro proposta e faremo di tutto per migliorare la sicurezza e la fruizione del mercato stesso. A breve, poi, li incontreremo di nuovo».
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