Roseto, cittadini in allarme per i furti

9 Novembre 2017

Colpi nelle case e auto rubate nei garage. Il sindaco: «I carabinieri mi hanno assicurato un maggiore controllo»

ROSETO . Furti nelle abitazioni, auto rubate, spaccio alla luce del sole. Negli ultimi tre mesi, a Roseto, questi episodi sono aumentati e i cittadini sono sempre più preoccupati. «Non ci sentiamo sicuri», si legge in un post su Facebook, «non è possibile andare a dormire con la paura di essere svaligiati o di non ritrovare la macchina sotto casa». Negli ultimi tempi si sono registrati alcuni furti nelle case (soprattutto in zone periferiche come Campo a Mare) e furti di macchine dai garage. Aumentano anche gli episodi di vandalismo in pieno centro. «Ho ritrovato sotto casa la casetta della posta rotta, tubi in rame piegati, bottiglie spaccate, e tutto questo in via Latini», scrive un cittadino, «basterebbe mettere le telecamere e controllare di più le zone». Una situazione di cui è al corrente il sindaco Sabatino Di Girolamo. «Roseto ormai è una vera e propria città», dice Di Girolamo, «e purtroppo lo è anche per quanto riguarda i furti e altri episodi di criminalità». I vigili urbani sono sotto organico: dovrebbero essere 30 e invece sono a malapena 14, ma è in programma un concorso per l’assunzione di almeno quattro nuovi agenti. I carabinieri cercano di fare il possibile con due pattuglie che, soprattutto nei fine settimana, vigilano nelle zone nevralgiche della città. «Il maggiore Domenico Calore (il comandante della compagnia dei carabinieri di Giulianova, competente anche sul territorio rosetano, ndr) mi ha assicurato la costante presenza dei carabinieri e la massima attenzione su tutto il territorio rosetano», dice ancora Di Girolamo, «e inoltre stiamo mettendo in bilancio la videosorveglianza. Non possiamo aspettare i fondi statali, che tardano ad arrivare e, di conseguenza, provvederemo noi perché sta diventando davvero urgente». Il sindaco annuncia anche una riunione per venerdì 17 novembre con tutte le forze di volontariato, ossia protezione civile, carabinieri in congedo, guardie ambientali e giacche verdi per organizzare un pattugliamento omogeneo. «Venerdì e sabato sono i giorni più critici», precisa Di Girolamo, «e ho convocato tutte le associazioni di volontariato per dividere il territorio e assicurare un pattugliamento anche nelle frazioni e nei quartieri più periferici, maggiormente soggetti a furti. Non possono intervenire direttamente ma possono segnalare alle forze dell’ordine e rappresentare un deterrente per i ladri».
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