Roseto, cocaina per festini di giovanissimi

18 Ottobre 2017

Ci sono anche minorenni tra i clienti dei tre albanesi arrestati. I carabinieri cercano il quarto

ROSETO. Spaccio di cocaina e marijuana ad adolescenti a cavallo dei 18 anni di età, buona parte dei quali minorenni. È la grave accusa contestata dalla Procura della Repubblica ai tre giovani albanesi residenti a Roseto arrestati lunedì su ordine di custodia cautelare in carcere chiesto dal pm Silvia Scamurra e firmato dal gip Domenico Canosa. A Castrogno in realtà, secondo le risultanze dell’inchiesta condotta dai carabinieri della compagnia di Giulianova, dovevano finire in quattro, ma il “quarto uomo” è ancora ricercato sul territorio nazionale. Per questo i vertici provinciali dell’Arma anche ieri non hanno divulgato notizie ufficiali né tantomeno dettagli sull’operazione.
L’inchiesta è stata condotta per settimane dai militari della compagnia giuliese, che si sono avvalsi dell’aiuto di videocamere piazzate nei luoghi di Roseto dove avveniva lo spaccio ai giovanissimi del posto. Gli scambi di sostanze stupefacenti, in particolare, sarebbero avvenuti davanti a delle sale giochi e la cocaina sarebbe stata alla base di veri e propri festini consumati da adolescenti caduti nel gorgo della tossicodipendenza.
Ieri in carcere si sono svolti gli interrogatori di garanzia dei tre arrestati. Uno dei tre giovani albanesi tempo fa aveva denunciato per estorsione gli altri due e si era dunque staccato dal resto della banda, ma poi – forse minacciato – aveva ritirato la denuncia. Ieri, in ogni caso, ha preferito non rispondere alle domande del giudice.(d.v.)
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