Roseto, contro l’erosione stanziati 200mila euro

12 Febbraio 2019

La Regione mette a disposizione il finanziamento per il rinforzo delle scogliere Gli interventi interesseranno Cologna spiaggia e il litorale nord e sud della città

ROSETO. Rinforzare le scogliere a Cologna spiaggia, Roseto nord e Roseto sud, per contrastare l’erosione ed evitare che in futuro le mareggiate possano nuovamente produrre danni ingenti come quelli registrati nelle ultime settimane.
È l’obiettivo del Comune di Roseto, che è riuscito a ottenere dalla Regione uno stanziamento di 200mila euro per intervenire sulle zone del litorale maggiormente esposte al fenomeno dell’erosione: la costa di Cologna spiaggia, la zona di Roseto nord in corrispondenza di viale Makarska, dallo chalet Bahia de guardalavaca al lido Sahara, l’area a sud del pontile nel tratto degli stabilimenti e la zona porto in via Tamigi, dove il realativo tratto di ciclabile, ad ogni mareggiata forte, viene ricoperto da pietre e detriti. Una situazione che rende impraticabile sia la pista ciclo-pedonale sia la strada. «Abbiamo insistito sia con le opere marittime che durante l’incontro in Provincia, alla presenza dell’ex presidente Giovanni Lolli, sulla necessità di affrontare queste tre situazioni critiche che interessano Roseto», spiega il vicesindaco Simone Tacchetti, «L’obiettivo di tutti i sindaci della costa deve essere quello di richiedere in maniera unitaria degli interventi di ricarica delle scogliere, su tutti i tratti, perché se si dovesse sistemare Roseto e non Giulianova, per esempio, sarebbe inutile. È chiaro che nel frattempo, però, occorrono degli interventi tampone, per non danneggiare la stagione estiva agli operatori ma soprattutto per assicurare la stagione turistica alla città».
A Cologna spiaggia, per esempio, oltre all’erosione che ha quasi cancellato il tratto di spiaggia, in particolare all’altezza dei camping Nino e Stella Maris, si è abbassato notevolmente il livello dell’arenile, tanto da costringere il Comune a mettere delle transenne per lo scalino di almeno un metro che si è creato. «Io vorrei che fosse sistemato il tutto entro le vacanze pasquali, ossia metà aprile, primo vero banco di prova per la stagione», aggiunge Tacchetti, «in attesa del ripascimento morbido che, ovviamente, verrà fatto i primi di maggio, anche perché tra febbraio e marzo ci potrebbero essere nuove mareggiate e dunque sarebbe un lavoro inutile». A giorni, inoltre, dovrebbero partire interventi già programmati per un importo di 250 mila euro, sempre grazie a fondi regionali, per la chiusura di alcuni varchi tra le scogliere nella zona di Roseto nord. «Io inoltre ho richiesto ulteriori 200 mila euro», precisa Tacchetti, «per chiudere un ulteriore varco a nord del lido Bora Bora, per risolvere almeno lì definitivamente il problema erosione. Sono tutti interventi urgenti, e di sicuro il primo da fare è su Cologna spiaggia, altrimenti a ogni mareggiata stiamo qui a parlare di danni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA