Roseto, copertura per il teatro all’aperto

La giunta punta sulla cultura «a costo di sacrificare il cemento armato», dice il sindaco Di Girolamo
ROSETO. La cultura come chiave per il rilancio turistico ed economico di Roseto. È l’impostazione che il sindaco Sabatino Di Girolamo vuole dare alla politica amministrativa della città, con la collaborazione dell’assessore competente, Carmelita Bruscia, e di tutta la maggioranza. «A costo di trascurare il cemento armato, privilegeremo la cultura, e la cura nel restauro di ciò che abbiamo», ha sottolineato infatti il primo cittadino «in tal senso confermo la precisa volontà politica di trovare fondi per la cultura. C’è e ci sarà sempre».
Primo passo, far tornare la villa comunale il luogo della cultura per eccellenza di Roseto. «Non appena si concluderanno i lavori di ristrutturazione», ha proseguito il sindaco, «è mia intenzione realizzare una copertura del teatro all’aperto per sfruttare maggiormente quello spazio della villa comunale che viene utilizzato per ospitare le iniziative e che vogliamo valorizzare». La stessa assessore Bruscia, durante la presentazione dell’appena conclusa rassegna cinematografica ‘Roseto opera prima’, ha espresso il desiderio di riportare la manifestazione nel teatro all’aperto della villa comunale. «Ci sono iniziative su cui intendiamo puntare», aggiunge Di Girolamo, «per questo pensiamo di rilanciare la mostra dei vini di Montepagano, coinvolgendo gli abitanti del borgo e favorendo il ritorno al carattere interregionale della stessa».
Massima attenzione anche al festival Roseto opera prima, al festival di saggistica Città delle Rose e alle celebrazioni storiche legate alla nascita di Roseto. Altro elemento centrale della cultura rosetana i pittori Pasquale e Raffaello Celommi di cui è iniziata proprio in questi giorni a Montepagano una mostra. «Roseto s’inchina ancora una volta nel rendere omaggio agli artisti che hanno fatto della bellezza, e della forza del simbolismo contadino, un punto di orgoglio della nostra città», ha concluso il sindaco «Celommi è stato ambasciatore di Roseto nel mondo».
Federico Centola
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