Roseto, già da rifare il pavimento delle nuove aule

C’è un rigonfiamento e l’impresa dovrà intervenire di nuovo nei locali della scuola Schiazza inaugurati pochi giorni fa
ROSETO. Sono state inaugurate in pompa magna appena qualche giorno fa, ma hanno già bisogno di una riparazione. Stiamo parlando delle due nuove aule della scuola “Maria Schiazza” in via Veronese, dove si è reso necessario un intervento della ditta che ha realizzato i lavori per conto del Comune (costati 140mila euro) perché il pavimento si è ondulato. L’episodio è stato denunciato martedì mattina durante l’orario delle lezioni, tanto che gli insegnanti hanno chiesto subito l’intervento del Comune, anche per evitare disagi agli scolari.
«I nostri uffici hanno ricevuto delle segnalazioni in merito a un leggero sollevamento dei pavimenti delle due nuove aule della scuola Schiazza di via Veronese», conferma infatti l’assessore comunale ai lavori pubblici Fabrizio Fornaciari «così i dipendenti del settore lavori pubblici si sono prontamente recati nell’edificio scolastico e hanno constatato un piccolo sollevamento in punti circoscritti del corridoio e delle aule, che non comportano alcun pericolo, e hanno pertanto relazionato sul sopralluogo al dirigente che, a sua volta, ha interessato la direzione dei lavori».
Un leggero sollevamento, quindi, che non comporta rischi per i bambini che occupano le due aule, ma che comunque rappresenta un’anomalia visto che si è verificato solo pochi giorni dopo la riconsegna dei lavori e il conseguente taglio del nastro. Ma secondo l’ex direttore della scuola Pasquale Avolio, presente alla cerimonia inaugurale, il problema sarebbe tutt’altro che piccolo e, soprattutto, era ben visibile anche in quella occasione. «Posso solo dire», conferma Avolio, «che il pavimento aveva un grosso rigonfiamento già nel giorno dell’inaugurazione». Intanto l’assessore Fornaciari fa sapere che «l’impresa si recherà venerdì pomeriggio, dopo il termine delle attività didattiche, a ripristinare la pavimentazione in maniera corretta. Rimaniamo vigili e attenti sulla situazione e, se necessario, verranno presi i dovuti provvedimenti». Federico Centola
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