Roseto, i 5 Stelle ago della bilancia «Dobbiamo decidere chi votare»

10 Maggio 2016

Il portavoce Talamonti: «Ne parleremo in una delle prossime riunioni, ma ora siamo disorientati dal silenzio della sede centrale». Ciancaione e Pavone soddisfatti per le iniziative svolte domenica

ROSETO. Potrebbe essere l’incognita Cinque stelle la sorpresa delle amministrative di Roseto. Dopo il mancato via libera da parte della sede centrale, i grillini rosetani si trovano ora nella condizione di dover scegliere fra i tre candidati sindaci rimasti in competizione (Sabatino Di Girolamo, per il Pd; Enio Pavone, centrodestra; Rosaria Ciancaione, coalizione civica), visto che il loro aspirante primo cittadino Milco Fasciocco è stato costretto a rimanere al palo.

«Il ruolo di ago della bilancia non ci compete né vorremmo esserlo», precisa Luigi Talamonti, portavoce dei 5 Stelle rosetani, «ad ogni modo non neghiamo di trovarci disorientati dall’incomprensibile silenzio della nostra sede centrale, di cui comunque abbiamo già chiesto conto tramite i parlamentari abruzzesi cui ci siamo rivolti affinché ci giungano i dovuti chiarimenti». I componenti del gruppo dei grillini locali, candidati e non, continuano a interfacciarsi tra di loro nel tentativo di uscire da questa situazione di impasse. «In molti mi chiedono, e non solo a me, chi dobbiamo votare adesso», continua il portavoce, «pertanto credo che tale argomento sia oggetto di uno dei nostri prossimi incontri che convocheremo a breve». Così 16 candidati consiglieri e uno sindaco, con tutto il loro seguito, potrebbero essere pronti a fare comunque la loro parte anche se non in prima persona. «La nostra amarezza è tanta», continua Talamonti, «e certo fare scelte differenti da quelle per cui siamo nati non ci entusiasma, anche perché se avessimo voluto solo successi personali avremmo intrapreso percorsi differenti. Tra l’altro per mettere insieme tutta la documentazione da inviare al vaglio della sede centrale abbiamo sostenuto un costo, circa 800 euro, come accaduto agli oltre mille Comuni in Italia che si ritrovano nella nostra stessa situazione».

Intanto i candidati a sindaco, in questo caso Rosaria Ciancaione ed Enio Pavone, fanno un bilancio delle iniziative messe in campo domenica. «La città ha risposto in maniera massiccia al nostro invito alla “Città dei progetti” dimostrando che c’è grande voglia di partecipare e di contribuire attivamente», ha detto Ciancaione, «e durante la visita hanno dimostrato di apprezzare le idee e i progetti per una Roseto migliore e più competitiva che abbiamo concentrato nei pannelli grafici esposti». Quindi la presentazione dei 96 candidati delle sei liste che sostengono Pavone. «Una serata veramente emozionante», ha dichiarato il sindaco uscente, «è stato fantastico ripercorrere i cinque anni di governo della città. Il nostro programma amministrativo per i prossimi anni punta a proseguire con il cambiamento che abbiamo già messo in atto».

Federico Centola

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