Roseto, i locali dell’ex Monti diventano proprietà comunale

14 Maggio 2018

Tra breve sarà firmato l’atto per un appartamento del valore di 250mila euro che poi sarà venduto L’ente entrerà in possesso anche di locali commerciali dove potrebbe trasferire il Centro per l’impiego

ROSETO. Entro l’ estate i locali in possesso del Comune, nell’area ex-Monti in piazza Primo Maggio, saranno acquisiti definitivamente con l’atto notarile. In realtà l’amministrazione, nelle sue intenzioni, avrebbe già dovuto provvedere all’atto ma l’operazione è stata rinviata perché, fino ad alcuni giorni fa, pendeva ancora sul Comune la spada di Damocle dell’incertezza sul risultato del ricorso al Tar contro la tassa di soggiorno. «Siamo rimasti bloccati per questo motivo», precisa l’assessore al bilancio Antonio Frattari, «per fortuna non c’è stata la sospensiva, e quindi ora possiamo procedere con tutto ciò che avevamo previsto nel bilancio 2018». Infatti, nel bilancio sono stati accantonati anche 200mila euro necessari per acquisire definitivamente i locali del cosiddetto Prusst-Monti, che permetteranno al Comune di avere la proprietà di un appartamento di circa 100 metri quadrati e altri 800 metri quadrati destinati a locali commerciali e uffici pubblici. «L’idea è quella di vendere l’appartamento del valore di circa 250 mila euro», spiega Frattari, «molto appetibile essendo in una zona ormai centrale del nostro territorio, mentre per gli altri 800 metri quadrati abbiamo altre idee». In un primo momento questi locali il Comune doveva destinarli a sede della nuova caserma della guardia di finanza, pensiero poi accantonato perché le Fiamme gialle andranno nell’edificio di proprietà comunale in via Fonte dell’Olmo, dopo che verranno effettuati i lavori di messa in sicurezza. «Paghiamo diversi affitti in molti edifici sul territorio comunale dove ora ci sono alcuni nostri uffici», evidenzia Frattari, «e l’idea è quella di trasferirli nei locali che diverranno nostri e dove non dovremo pagare l’affitto, con un notevole risparmio per l’ente. Resta solo da vedere quali uffici è possibile spostare». Per esempio uno degli uffici per il quale il Comune di Roseto, ogni anno, paga un canone di 8.777 euro sui 34mila 59 euro totali (la restate parte è a carico degli altri Comuni del territorio che ne utilizzano i servizi) è il Centro per l’impiego in via Mezzopreti. Se il Comune dovesse decidere di spostarlo nei locali del Prusst-Monti non solo risparmierebbe la propria quota di affitto, ma guadagnerebbe dalla quota-parte degli altri municipi. Un altro bene che il Comune ha in suo possesso in piazza Primo Maggio è il parcheggio sotterraneo di 70 posti, con stalli diversi per dimensioni. Ora molti cittadini lo usano come alternativa ai parcheggi a pagamento in superficie, ma il Comune nel merito non ha intenzione di venderli. «Ci hanno provato in passato ma senza risultati», conclude Frattari, «quindi a mio avviso è inutile riprovarci».
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