Roseto, il Comune prova a migliorare le manutenzioni
L’operato dell’assessore Petrini riscuote apprezzamenti Ma lui avverte: «Le cose da fare sono ancora molte»
ROSETO. «Nello svolgimento del mio compito mi sento un dipendente comunale». Così si definisce l’assessore alla manutenzione Nicola Petrini, sulle cui spalle grava il duplice impegno di gestire l’immagine esterna di Roseto e, contemporaneamente, mantenere fede al punto centrale del programma elettorale del sindaco Sabatino Di Girolamo, il quale ha proposto una città pulita e curata. Un obiettivo cui l’assessore Petrini pare si stia avvicinando, almeno a giudicare dai giudizi positivi dei rosetani su come si presenta attualmente la città.
«Si vedono più operatori per strada», constata Asperino Di Nicola, responsabile del locale gruppo di Protezione civile, «e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Una mano l’hanno data anche i migranti che per qualche mese si sono impegnati nella pulizia delle strade, ma bisogna dire che l’assessore Petrini si sta dimostrando un amministratore attento alle esigenze della gente e sta creando anche un filo diretto con le associazioni che operano sul territorio». Oltre all’attivazione dei processi per la manutenzione del territorio e il coordinamento delle squadre di pulizia comunali con i migranti, tra le cose fatte in questi mesi quelle più evidenti riguardano la pulizia di tutte le caditoie di via Nazionale per proseguire anche nelle vie interne; la ripiantumazione della aiuole di via Nazionale dove è anche iniziata la sistemazione dei marciapiedi. C’è attenzione anche per le zone periferiche della città, come dimostrato dall’avvio del programma di chiusura buche con asfalto a freddo sull’intero territorio oltre alla pulizia radicale dei parchi comunali di via le Quote a Voltarrosto e di viale America a Campo a Mare. Non mancano poi interventi meno visibili ma altrettanto importanti come la riparazione e riattivazione della spazzatrice piccola comunale oltre alle due della Diodoro Ecologia.
«È impossibile elencare tutto quello che giornalmente si fa per la città di Roseto», sottolinea l’assessore Petrini, «anche perché le mie deleghe abbracciano svariate problematiche (oltre alla manutenzione del territorio Petrini ha anche: ambiente, agricoltura, parco mezzi, anagrafe e servizi demografici, ndc) che quasi sempre hanno bisogno di una risoluzione immediata. La risposta a tutto quello che a oggi si è fatto è dato dall’umore e dalle parole dei cittadini. Ad ogni modo le cose da fare sono ancora molte, pertanto il mio impegno sarà sempre massimo».
Tra tutti gli interventi già fatti, spicca quello per l’eliminazione della fuoriuscita di acqua dall’impianto di condizionamento dell’edificio comunale - presente dalla realizzazione e fonte di danni alle apparecchiature- effettuato in tempi rapidi e a costi bassissimi.
Federico Centola
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