Roseto, il “Parkattivo” è pronto a partire

16 Marzo 2020

Manca solo una determina per il via ai lavori. L’area sarà attrezzata per adulti e bambini

ROSETO. «Ora il momento è particolare perché c’è questa emergenza, e dunque siamo costretti ad aspettare. Io però non vedo l'ora di iniziare, speriamo che passi in fretta questo periodo». A dirlo è Lorena Mastrilli, presidente dell’associazione “Parkattivo”, che due mesi fa circa si è aggiudicata il bando (era l’unica offerta) per la realizzazione di un parco pubblico attrezzato e inclusivo nella zona verde a sud di Roseto, ora nel degrado, e spesso luogo di abbandono di rifiuti. Manca solo una determina da approvare in giunta comunale per far partire i lavori. «Se fosse andato tutto liscio», aggiunge Mastrilli, «a quest’ora la determina sarebbe stata già approvata. Pazienza, pensiamo al futuro e a quando questo parco sarà pronto».
Il progetto approvato, dell’importo complessivo di 84mila euro, che sarà finanziato completamente da privati e a costo zero per il Comune, prevede un’area verde di circa 1.800 metri quadrati recintata, ma che dovrà restare sempre aperta, secondo gli orari che verranno stabiliti nella convenzione, ed essere fruibile e accessibile a tutti. «Il progetto nasce dal desiderio e dall’esigenza di avere un parco dove i bambini possano giocare all’aria aperta, liberi ma sicuri», spiega Mastrilli, «un parco dove anche gli adulti possano svolgere attività sportive o di relax, magari tenendo d’occhio i propri figli. Un posto per tutti, che sia di aggregazione ma anche un luogo per stimolare il senso di comunità e il rispetto del bene pubblico».
Il parco, di accesso pubblico, verrà recintato per la sicurezza dei bambini, e verranno installate le videocamere di sorveglianza e una nuova illuminazione, per ragioni di sicurezza. Dopo una prima pulizia e bonifica dell’area, sarà necessario rialzare il terreno per evitare allagamenti in caso di pioggia forte, perché attualmente il livello del terreno è sotto quello stradale. Sarà realizzato anche un impianto di irrigazione e un prato resistente, oltre a un percorso jogging perimetrale, un’area dedicata al fitness, e isole gioco distinte per fasce di età, con giochi e pavimentazione che rispettino gli standard di sicurezza. Tra i giochi verranno inseriti anche quelli per l’accessibilità ai bimbi disabili. Ci saranno anche un campo da bocce, un orto didattico, isole di erbe aromatiche, un’area lettura attrezzata con panchine e una fontana di acqua potabile. «Sono soddisfatta perché i privati si sono messi a disposizione», conclude Mastrilli, «per realizzare un bene a disposizione di tutti».
Luca Venanzi
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