Roseto, l’attore Ramenghi a Sport per la vita

L’interprete della fiction “Un passo dal cielo” testimonial della manifestazione benefica di pattinaggio
ROSETO. Sarà l’attore Tommaso Ramenghi l’ospite d’eccezione della 34°esima edizione di Sport per la Vita, in programma sabato 9 febbraio al PalaMaggetti. Il celebre Tommaso Belli della fiction “Un passo dal cielo”, giunta quest’anno alla quarta stagione, parteciperà al Gran Galà internazionale di pattinaggio a rotelle nelle vesti di testimonial della campagna di sensibilizzazione della Lega Italiana Fibrosi Cistica. La manifestazione, la più longeva in Italia dedicata a questa disciplina sportiva, è stata presentata ieri nella sala consiliare del comune, alla presenza degli amministratori e del comitato organizzatore. Fin dall’esordio del 26 gennaio 1986 l’evento è caratterizzato dal connubio fra sport e solidarietà. Anche quest'anno l’incasso sarà interamente donato in beneficenza, con i fondi devoluti a due associazioni impegnate da anni sul territorio, la Lifc Abruzzo – Centro regionale fibrosi cistica dell’ospedale di Atri e la sezione regionale dell'Unitalsi. Confermata la partecipazione di svariati campioni del mondo, compresa la pluricampionessa locale Debora Sbei, testimonial dello screening della mammella e collaboratrice dello staff organizzativo presieduto da Maria Luisa D’Elpidio. Sport per la Vita 2019 vedrà inoltre l'esibizione di due giovani talenti musicali della fondazione Luciano Pavarotti. Al dottore Paolo Moretti, già responsabile del centro regionale di fibrosi cistica, sarà invece assegnata la Rosa d’argento 2019. Il sindaco Sabatino Di Girolamo, nel corso della presentazione, ha voluto porre in evidenza la tenacia del comitato, che continua ad organizzare un evento di rilevanza internazionale nonostante un supporto inadeguato da parte delle istituzioni. «Malgrado la latitanza della pubblica amministrazione, riuscite a regalare a Roseto una manifestazione di grande qualità», ha detto il sindaco, «noi garantiremo appoggio logistico ed economico, seppur nettamente inferiore a quello che l’importanza del Galà richiederebbe». Tra gli interventi quello del presidente della Lifc Abruzzo Celestino Ricco, che ha sottolineato come la solidarietà non può più essere intesa esclusivamente come beneficenza. «Deve anche spingere le istituzioni a farsi carico di realtà d’eccellenza come il centro di Atri», ha detto, «che andrebbe messo in condizioni di operare meglio». La serata sarà presentata dalla giornalista Mirella Lelli.
Piergiorgio Stacchiotti
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