Roseto, la Lega navale italiana: «Collaboriamo per gli alaggi»

24 Febbraio 2024

ROSETO. Il presidente della delegazione della Lega navale italiana di Roseto Leonardo Faccenda interviene sulla situazione dei due alaggi comunali in stato di degrado e per i quali sono previsti...

ROSETO. Il presidente della delegazione della Lega navale italiana di Roseto Leonardo Faccenda interviene sulla situazione dei due alaggi comunali in stato di degrado e per i quali sono previsti bandi per la gestione e per l’assegnazione dei posteggi. La delegazione si dice disponibile a collaborare con i diportisti e chiede maggior considerazione dal Comune. «Si fa riferimento a un’associazione che si è di recente costituita con l’intenzione di partecipare al bando per la gestione dei pubblici alaggi. Se ne fa riferimento come unica associazione nella zona», commenta Faccenda, «noi della Lega navale italiana siamo al terzo anno di vita con una delegazione che fu costituita su parere favorevole della presidenza nazionale e a seguito di incontri preliminari tra il sindaco e il presidente del Medio Adriatico distaccato in Ancona insieme a quello che successivamente fu nominato presidente della delegazione di Roseto».
Faccenda chiede sinergia tra i diversi attori sul territorio. «Saremo ben felici di poter offrire il nostro contributo ai diportisti rosetani anche attraverso un dialogo costruttivo con le altre associazioni senza voler in alcun modo prevaricare ma ribadendo il fatto che come nei limitrofi Comuni di Pineto, Giulianova, Pescara e più lontano verso Ortona, le amministrazioni locali portano avanti con orgoglio le collaborazioni con le rispettive sezioni della Lega navale italiana», prosegue il presidente, «auspichiamo una maggior considerazione da parte dell’amministrazione o quanto meno una maggior lungimiranza nel cogliere l’occasione di avere nel proprio territorio una delegazione della Lni e poter ricevere una gratuita fattiva collaborazione nella stesura di regolamenti e altre attività legate al turismo nautico, piuttosto che neanche volerci citare come una delle diverse associazioni operanti sul territorio nell’ottica di poter collaborare nella gestione dei pubblici alaggi». Faccenda auspica dunque che «per la prossima estate si possano fruire di pubblici alaggi sicuri, decorosi e sgombri da rottami inquinanti e pericolosi». (e.c.)