Roseto, la proposta: un mega parcheggio nell’area circense

Gli imprenditori Maggetti: «Riqualificherebbe la zona sud e con un bus navetta darebbe un servizio migliore ai turisti»
ROSETO. Realizzare un parcheggio con molti posti auto, in terra o asfaltato, e prevedere una navetta che possa portare i turisti dal parcheggio alla rotonda sud del lungomare. È la proposta di Antonio e Sandro Maggetti, imprenditori turistici della zona sud, per cercare di riqualificare un'area abbandonata e nel degrado come quella circense, dove attualmente ci sono l'erba alta, una roulotte abbandonata e dei cassoni con alcuni rifiuti. Fino a qualche anno fa l’area era utilizzata dal Comune come centro di raccolta per le potature, ma da quattro anni è sotto sequestro da parte della guardia di finanza per deposito di rifiuti non conformi per quella zona. L’amministrazione comunale in tutti questi anni non ne ha mai chiesto il dissequestro. Un peccato, perché in un colpo solo con la proposta dei Maggetti si riqualificherebbe la zona, si realizzerebbe un grande parcheggio, che potrebbe contenere anche 500 auto, oltre a dare lavoro a qualcuno e offrire un servizio ai turisti. C’è da dire che davanti all'area durante la stagione estiva transitano migliaia di turisti diretti ai due camping, “Eurcamping” e “Arcobaleno” che si trovano all’estremo sud vicino al porticciolo, e che insieme ogni estate fanno circa 75mila presenze. E va rilevato che il primo ingresso sul mare, quello del sottopasso di viale Marco Polo, ha i cordoli degli spartitraffico rotti da mesi e segnali di indicazione obsoleti.
«Dispiace perché a Roseto esiste anche una zona sud e potrebbe essere meravigliosa», dice Sandro Maggetti, «quell’area riqualificata rappresenterebbe un bel biglietto da visita per Roseto. Spero che qualcuno dell’amministrazione ci possa ascoltare». La situazione del lungomare sud e dell'area circense in abbandono è stata più volte segnalata dagli operatori, ma in tanti anni mai nessuna amministrazione, a parte alcuni interventi sporadici sulle aiuole presenti sul marciapiede a ovest e le potature, si è preoccupata di valorizzare quella zona, penalizzata sicuramente rispetto al centro e alla parte nord del lungomare, più curate e presentabili al turista. Eppure nella zona sud, dal pontile in giù, ci sono due stabilimenti/ristoranti, oltre a tre lidi riferibili a tre hotel della zona e i due camping in fondo al lungomare. Anche la spiaggia purtroppo non è come quella centrale e nel merito Antonio Maggetti lo scorso anno fece una proposta al Comune anche per ampliare la spiaggia a sud, ma è rimasta solo sulla carta.
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