Roseto, maggioranza in “conclave” Possibile un rimpasto

26 Agosto 2014

Il sindaco Pavone ha convocato per domani gli assessori i consiglieri e i segretari delle liste che lo sostengono

ROSETO. Il sindaco Enio Pavone chiama a raccolta i suoi per verificare l’effettiva consistenza della maggioranza che lo sostiene ed eventualmente apportare qualche ritocco all’esecutivo per consolidarla. È infatti previsto per domattina, nel Romantica Hotel di Montepagano, il vertice convocato dal primo cittadino di Roseto, al quale prenderanno parte assessori, consiglieri comunali, segretari politici dei partiti e delle liste civiche che sostengono la coalizione di governo, compresi i presidenti dei consigli di quartiere.

Ufficialmente la riunione era già programmata da tempo e «si tiene a conclusione di una serie di incontri e verifiche», si legge in una nota del Comune, «avviati subito dopo le ultime elezioni regionali, che hanno visto coinvolti tutti i gruppi di maggioranza e sono serviti a giungere a un aggiornamento del programma della coalizione necessario per fissare le priorità e il piano di lavoro che interesserà i prossimi due anni di consiliatura». Un analogo vertice si svolse già a fine novembre 2012, come ricorda la stessa nota, cioè appena un anno e mezzo dopo la vittoria del centrodestra a Roseto e l’elezione del sindaco Pavone.

Ma cosa è cambiato da allora? Sette più una le liste che appoggiarono Pavone: Lega Nord, Insieme per Roseto, Pdl, Liberalsocialisti, Udc, la Destra, il Popolo di Roseto più, in seconda battuta, la civica Obiettivo comune. Di queste due non ci sono più (Lega e Popolo di Roseto); la Destra non ha rappresentanti in consiglio né in giunta; l’Udc si è trasformato in Roseto tricolore, molto vicino a Paolo Gatti; il PdL è alla ricerca di una nuova identità, con uno dei consiglieri eletti, cioè Enzo Di Giulio, passato di recente nel Nuovo centrodestra. La defezione più pesante è comunque quella di Obiettivo comune, che ha rinunciato alla carica di vicesindaco con delega al bilancio, ricoperta fino a quel momento da Alfonso Montese, schierandosi apertamente con l’opposizione. E proprio la sostituzione di Montese, il cui posto è stato preso temporaneamente dall’assessore al turismo Maristella Urbini (candidata, ma non eletta, nella lista Insieme per Roseto), potrebbe rappresentare il primo scoglio per Pavone. Il più accreditato a subentrare, soprattutto per la sua grande esperienza amministrativa, sarebbe Gianfranco Marini (eletto nella lista dei Liberalsocialisti), il quale è però da tempo molto critico nei confronti della maggioranza, soprattutto per quanto riguarda questioni legate all’urbanistica, settore gestito in prima persona dal sindaco. In pole position anche Camillo Di Pasquale, anche lui dei Liberalsocialisti ed esperto in quanto già assessore nella giunta di centrosinistra.

Ad ogni modo, l’area berlusconiana della maggioranza potrebbe rivendicare una maggiore visibilità all’interno dell’esecutivo, dove attualmente è presente con due assessori (Fabrizio Fornaciari e Mirco Vannucci), oltre ai consiglieri Antonio Norante e Filiberto Di Giuseppe, quest’ultimo sostituto di Stefania Foglia, visto che i Liberalsocialisti occupano già tutte le posizioni più importanti, cioè il sindaco e il presidente del consiglio comunale con Nicola Di Marco, oltre a quello di vicesindaco con la Urbini.

Federico Centola

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