Roseto, mezzo stadio è in abbandono

30 Agosto 2015

Al Fonte dell’Olmo il lato del settore ospiti è invaso da erbacce e le tribune inutilizzabili. Cerè accusa il Comune

ROSETO. Che sia la pallacanestro lo sport preferito dai rosetani lo si capisce anche dal disinteresse delle istituzioni nei confronti dello stadio Fonte dell’Olmo. Messo da parte lo storico Patrizi, il primo impianto realizzato a Roseto per giocare al calcio, il Fonte dell’Olmo è, di fatto, il più importante campo da calcio della città. Ma a parte il terreno di gioco, tenuto in maniera impeccabile dagli addetti incaricati dal Comune, il resto lascia molto a desiderare. A cominciare dalla parte che dovrebbe essere riservata alle tifoserie ospiti, ma che invece è impraticabile a causa delle pessime condizioni in cui si trova.

Le erbacce hanno ormai preso il sopravvento sulla parte calpestabile, soprattutto nella zona dei bagni riservati al pubblico, tanto che in alcuni punti quasi non si riesce più a camminare perché sono cresciute a dismisura e nessuno si preoccupa di farle tagliare. Le due tribune, poi, sono posizionate in maniera non proprio razionale, almeno a prima vista. Sono infatti altissime e molto distanti l’una dall’altra. «Sarebbe opportuno abbassarle e spostarle più al centro», è l’idea di Maurizio Ceré, dirigente della Roseto calcio 1920, «in modo da rendere fruibile anche il lato ovest dello stadio con una tribuna unica riservata alla tifoseria ospite. Ma per riportare all’iniziale omologazione a 3.800 spettatori e rendere l’impianto utilizzabile anche per spettacoli non sportivi, è necessario che torni al suo posto anche la tribuna che si trovava sul lato est, inspiegabilmente fatta smontare dall’allora assessore Ferdinando Perletta e portata nel campo di Cologna Paese, peraltro ormai in disuso».

Cerè si mostra critico anche sull’utilizzo dei vari impianti presenti sul territorio comunale. «Mi sembra assurdo che la nostra squadra», dice il dirigente, «debba giocare le partite in casa nel campo di Cologna Paese, mentre a quella di Cologna Spiaggia (che milita in Promozione, ndc) è stato concesso di giocare al Fonte dell’Olmo nonostante disponga anche dell’impianto di Piane Tordino. Non sarebbe più logico il contrario?».

Federico Centola

©RIPRODUZIONE RISERVATA