Roseto non crea alcun fondo straordinario
ROSETO. «Oltre agli aiuti statali, il Comune non potrebbe prevedere in questo periodo un fondo straordinario per le famiglie in difficoltà?». È la domanda, rivolta al sindaco Sabatino Di Girolamo, di...
ROSETO. «Oltre agli aiuti statali, il Comune non potrebbe prevedere in questo periodo un fondo straordinario per le famiglie in difficoltà?». È la domanda, rivolta al sindaco Sabatino Di Girolamo, di alcuni nuclei familiari in netta difficoltà per l’emergenza coronavirus, dove magari si faticava già prima ad arrivare a fine mese, e dall'ex consigliere comunale Enzo Rosini. «È un momento duro dal punto di vista economico e sociale», dice Rosini, «c'è davvero tanta gente in difficoltà. Ben vengano i buoni spesa, ma rappresentano solo un piccolo aiuto, e non per tutti tra l'altro. Possibile che, in questa situazione così difficile, il Comune non possa fare qualcosa per queste famiglie, come prevedere delle risorse straordinarie?». In molte famiglie, con la quarantena e il blocco delle attività lavorative, è venuto a mancare improvvisamente uno stipendio, e in alcuni casi anche due. «Io sinceramente non capisco il silenzio su questa situazione problematica della maggioranza, ma anche dei consiglieri d’opposizione», aggiunge Rosini, «un provvedimento straordinario per non mettere ulteriormente in ginocchio il tessuto sociale della nostra città dovrebbe essere preso».
Sulla questione risponde il sindaco, precisando che il momento è duro per tutti. «Da poco abbiamo risanato il bilancio», spiega Di Girolamo, «con 800mila euro, per ripianare il debito sul consuntivo 2015. Tra poco approveremo il preventivo, ma prevedere ulteriori risorse da parte nostra per le famiglie, oltre a quelle statali, non è possibile purtroppo. L’unica cosa che possiamo fare come Comune è uno sconto sulle tasse comunali, ma solo se il governo interviene con misure compensative per i Comuni». (l.v.)

