Roseto, nuova gara per il centro rifiuti

Le due aree adibite a questo servizio restano sotto sequestro, cresce il fenomeno dell’abbandono
ROSETO. «Sta per uscire la gara per la progettazione del nuovo centro di raccolta dei rifiuti. Appena sarà affidata, si inizierà l’iter per la sua realizzazione». A dirlo è l’assessore alla manutenzione del Comune di Roseto Nicola Petrini, che però resta cauto sulla tempistica: «Spero che sarà pronto tra un anno e mezzo, di sicuro sarà un centro innovativo». Nell’attesa, però, restano i problemi. Infatti le due aree di stoccaggio dei rifiuti, quella sul lungomare sud di Roseto e quella all’autoporto, sono ancora sotto sequestro da luglio 2017. «Io sono fiducioso», dice Petrini, «e spero che entrambe le aree possano tornare a disposizione per la raccolta rifiuti nel più breve tempo possibile». Il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti, su prenotazione, della Diodoro ecologia funziona, ma alcuni cittadini continuano a usare diverse zone limitrofe del territorio rosetano come discariche. Fino a luglio 2017 tutti i cittadini, o almeno coloro che avevano pagato l’ultima bolletta Tari, avevano la possibilità ogni giorno di conferire i propri rifiuti ingombranti nell’area all’autoporto adibita al ritiro ma, a luglio scorso appunto, la guardia di Finanza ha messo i sigilli e sequestrato l’area per alcune recinzioni non a norma. «Questa estate ci sono stati ritardi nel ritiro per l’aumento della popolazione», precisa Petrini, «ma ora tutto è tornato nella norma. È chiaro che la ditta non può ritirare un enorme quantitativo di rifiuti ingombranti per ogni abitazione». Il materiale da ritirare, infatti, non deve essere superiore al metro cubo – per esempio un materasso e una poltrona, oppure un armadio di una camera, oppure due comodini, sei sedie e un tavolo – e il rifiuto va posizionato da parte dell’utenza sul suolo pubblico di fronte il numero civico su strade accessibili ai mezzi perché, in caso contrario, non sarà possibile effettuare il ritiro. Il cittadino può chiamare il numero verde 800127644 per prenotare il ritiro. Di certo chi ha bisogno di gettare molti rifiuti ingombranti è costretto a prenotare più di un ritiro. «Questo non giustifica i continui abbandoni in zone limitrofe del territorio che sono delle vere e proprie discariche», conclude Petrini, «aumenteranno a breve i controlli. Dovrei trovare dei fondi per posizionare delle telecamere per la videosorveglianza». (l.v.)
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