Roseto, nuova illuminazione per il pontile

Riapertura prevista con l’avvio della stagione estiva. Il vice sindaco: «In azione per trovare altri fondi»
ROSETO. Con la riapertura del pontile prevista per l'avvio della stagione estiva dopo tre anni di chiusura, sarà realizzata anche la nuova illuminazione per una spesa che si aggira intorno ai 5mila euro.
A farlo sapere è il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Angelo Marcone. «Gli uffici stanno terminando la parte burocratica necessaria per la riapertura del pontile», spiega Marcone, «verrà fatto un investimento sull'illuminazione e i lavori partiranno a breve. Vorremmo riaprire il pontile con l'illuminazione già pronta». Sono stati infatti realizzati gli interventi strutturali che permetteranno una riapertura in sicurezza del pontile. Per il restyling però dovranno essere intercettati ulteriori fondi. Nelle scorse settimane alcuni cittadini si erano lamentati per la riapertura della struttura con le delimitazioni di sicurezza a protezione delle balaustre non ancora sistemate. «Dal punto di vista estetico non sarà carino vedere quella che è un'opera incompleta», prosegue Marcone, «abbiamo fatto tanto per raggiungere questo risultato che non era affatto scontato perché i lavori avevano e hanno avuto delle problematiche importanti. Adesso la parte strutturale è sistemata e siamo già al lavoro per ottenere quei fondi mancanti per il completamento della struttura nel complesso, ma è bene spiegare che come amministrazione non vogliamo riaprirlo lasciandolo così come è. Stiamo già lavorando per avere una struttura che poi sarà un fiore all'occhiello per la città di Roseto». I lavori, finanziati durante l'amministrazione di Sabatino Di Girolamo con un milione di euro (fondi Cipe) hanno subito negli anni dei ritardi per alcune problematiche riscontrate. «Restituiamo comunque uno spazio importante alla città dopo una chiusura di tanti anni», sottolinea Marcone, «si tratta di un'opera che poteva restare una cattedrale nel deserto perché non erano state fatte tutte le valutazioni del caso appena avviati i lavori. Siamo riusciti a superare tutto questo e inoltre come amministrazione e grazie a Regione Abruzzo abbiamo permesso la conclusione dei lavori trovando ulteriori 300mila euro. Senza quelli il pontile oggi non sarebbe stato riaperto e non sarebbe stata neanche conclusa come opera».
Enrico Cipolletti

