Roseto, nuovo nido di tartarughe

È nella Riserva del Borsacchio, c’è l’ ordinanza del Comune per tutelare la zona
ROSETO. È stato individuato dopo un anno un nuovo nido di tartaruga della specie caretta caretta nella Riserva del Borsacchio. La scoperta è avvenuta domenica e si tratta del secondo nido registrato nella Riserva negli ultimi undici anni. A segnalare il nuovo sito all'amministrazione comunale sono stati il presidente del Centro studi cetacei Vincenzo Olivieri e quello delle Guide del Borsacchio Marco Borgatti. A tal proposito, il sindaco Mario Nugnes ha subito emesso un’apposita ordinanza «nella quale vengono sancite, fino al prossimo 30 settembre (salvo eventuale schiusa anticipata delle uova), tutte le prescrizioni necessarie a salvaguardare l’area della nidificazione». È il terzo nido registrato a Roseto dei quattro registrati in tutta la regione negli ultimi undici anni. Il primo cittadino ha voluto sottolineare dunque l'importanza della Riserva naturale rosetana. «Le tartarughe marine, in particolare la specie caretta caretta, scelgono le nostre spiagge per deporre le loro uova», dichiara Nugnes, «confermando l’importanza di mantenere sani e proteggere questi habitat naturali. La presenza di un nido è un segnale positivo che testimonia l’efficacia delle misure di conservazione ambientale e che ci spinge a non abbassare la guardia nelle politiche di tutela e di salvaguardia del nostro litorale e di tutte le zone di pregio di Roseto degli Abruzzi». Dello stesso avviso sono le Guide del Borsacchio: «Questo straordinario episodio ribadisce l'importanza cruciale della Riserva naturale del Borsacchio, con il suo perimetro originario di 1.100 ettari, come luogo privilegiato per la conservazione delle specie marine. La schiusa di domenica rappresenta un traguardo di enorme rilievo, frutto di anni di impegno nella salvaguardia dell'ecosistema costiero». (e.c.)

