Roseto, odissea per le automobili dei disabili

4 Settembre 2017

La protesta: «Mai trovati parcheggi liberi e mai visto un vigile». Replica Cava: «Le multe le facciamo»

ROSETO. È un’impresa impossibile. Per un disabile riuscire a parcheggiare l’auto negli spazi riservati , a Roseto, è come vincere un terno al Lotto. I posti destinati alle auto munite di contrasseggno sono regolarmente occupati dalle macchine di chi non ha diritto a parcheggiare in quegli spazi. E non si vede un vigile che faccia una multa. Di questo si lamenta la rosetana Maria Luciani, che abita altrove ma che a Roseto torna ogni estate. «Vi sono stata ultimamente per una decina di giorni quest’ultimo agosto», scrive la donna in una lettera aperta al sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo, «e, come al solito, ho dovuto ancora una volta verificare come sia non solo difficile, ma impossibile, per una persona come me, con una disabilità motoria, aver accesso a un parcheggio disabili, o accesso alla spiaggia». La donna si lamenta di non essere riuscita nel corso del sue ultime visite «a trovare una sola volta un parcheggio per disabili che non fosse occupato da una vettura senza il contrassegno disabili». E non una sola volta, sostiene, ha visto un vigile, «tantomeno un vigile che facesse la multa a coloro che avevano parcheggiato su un parcheggio disabili senza averne l’autorizzazione». «E non parliamo», aggiunge, «dell’accesso alla spiaggia. Non sono mai – dico mai! – riuscita a trovare un parcheggio disabili sul lungomare che non fosse occupato da un’auto senza contrassegno. E anche lì, non ho mai visto un vigile che provvedesse a fare delle multe».
Una protesta che però il comandante della polizia municipale di Roseto Tarcisio Cava ritiene, almeno in parte, immotivata. «È vero che questa estate abbaiamo avuto tante cose da fare», replica il capo dei vigili rosetani, «ma quando un agente esce per servizio la prima cosa che fa è quella di controllare che i parcheggi riservati ai disabili non siano occupati dalle auto che non espongono il contrassegno. Su questo problema posso assicurare che abbiamo un’attenzione particolare. E le multe le facciamo». Cava dice di sapere bene che è difficile trovare un parcheggio libero riservato ai disabili, ma questo accade non solo perché c’è li occupa abusivamente, ma soprattutto per il fatto che a Roseto ci sono ben mille auto dotate di contrassegno per disabili, troppe a suo giudizio. «Ma questo», aggiunge, «dipende dalle commissioni mediche che li rilasciano, non certo da noi». (red.te.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.