Roseto Opera Prima, cinquemila spettatori

Bilancio positivo per la rassegna cinematografica. L’assessore: «La qualità dell’offerta ha premiato»
ROSETO. Grande successo per la ventiseiesima edizione di “Roseto Opera Prima”, la rassegna cinematografica nata nel 1996 grazie al regista Tonino Valerii, che si è chiusa martedì sera nel teatro all’aperto della villa comunale con la vittoria del film “Una Femmina” del regista Francesco Costabile.
Nelle due settimane di eventi, con “Aspettando Roseto Opera Prima” nel giardino della villa, e la rassegna vera e propria, si sono alternati sul palco tanti personaggi, e complessivamente sono stati registrati circa 5mila spettatori nelle 15 serate. La manifestazione, organizzata dall’associazione Fuori Luogo e dall’amministrazione comunale, che ha avuto come direttore artistico Pino Strabioli, ha permesso di riaprire il giardino della villa Comunale, chiuso da circa 6 anni, e di ripristinare il teatro all’aperto sul retro dell’edificio, dove nei prossimi giorni si svolgeranno altre manifestazioni. Il sindaco Mario Nugnes, nei giorni scorsi, ha espresso anche il desiderio di realizzare una copertura del teatro, in modo da utilizzarlo anche nella stagione invernale. «La 26ª edizione di “Roseto Opera Prima” è stato un viaggio culturale unico che ci ha arricchiti tutti», commenta l’assessore alla cultura Francesco Luciani, «spaziando tra cultura, letteratura, musica, arte, comunicazione, fino ad arrivare al grande protagonista del festival: il cinema. Due settimane all’insegna della grande bellezza, sia per il suggestivo scenario naturale della nostra villa comunale che per la qualità dell’offerta, e per questo il ringraziamento non può che andare agli organizzatori».(l.v.)
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