Roseto, parco Patrizi a secco e i bambini giocano nella polvere

Non funziona l’impianto di irrigazione per mancanza d’acqua I gestori del campo sportivo: il Comune non ci fa intervenire
ROSETO. Il parco Patrizi rischia di rovinarsi in maniera irreparabile perché manca l’acqua per innaffiarlo. Dopo qualche minuto (otto massimo, secondo i residenti della zona) da quando viene aperto il rubinetto, la pompa inizia ad aspirare aria pertanto l’irrigazione deve essere sospesa per almeno mezz’ora e così di seguito. «La pompa è stata sostituita di recente», dice Giancarlo Caponi, uno dei componenti del comitato degli Amici del parco Patrizi, «quindi il problema va cercato altrove, probabilmente si tratta dell’abbassamento della falda». Risultato: nella parte centrale le aiuole sono quasi tutte bruciate dal sole e i bimbi costretti a giocare sul terriccio polveroso e non sull’erba fresca come invece sarebbe opportuno. Tra l’altro ai margini della parte verde l’erba cresce senza controllo tanto che in mezzo si può annidare di tutto, soprattutto i rifiuti che rappresentano un’insidia per i bambini. Molte anche le lamentele nei confronti dei proprietari di cani, i quali sono soliti lasciare liberi i propri amici a quattro zampe di scorrazzare nei giardinetti, dimenticandosi poi di raccogliere gli escrementi. Anche per questo motivo, la società che gestisce il campo di calcio, attaccato al parco pubblico, tempo fa ha avanzato al Comune la proposta di provvedere gratuitamente alla cura delle aiuole, visto, tra l’altro, che ogni giorno gli addetti della società sportiva si occupano della manutenzione del manto erboso del Patrizi utilizzando risorse proprie. «Questo non ci è stato consentito», fa sapere Camillo Cerasi, presidente della società sportiva che gestisce il Patrizi «e i risultati sono sotto gli occhi di tutti». E dire che la realizzazione del parco, restringendo l’area riservata al Patrizi, avrebbe dovuto rappresentare la riqualificazione dell’intero rione, realizzando ai margini dell’impianto un’area verde con panchine e giochi per bambini, oltre a numerosi parcheggi. Ma senza una corretta manutenzione tutto rischia di essere vanificato.
Federico Centola
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