Roseto, pericoli sul lungomare dopo il mercato

3 Luglio 2014

ROSETO. Lungomare pericoloso per gli operatori ecologici incaricati di pulire la strada dopo il mercato del giovedì. Gli addetti devono infatti lavorare con le automobili che sfrecciano veloci, dopo...

ROSETO. Lungomare pericoloso per gli operatori ecologici incaricati di pulire la strada dopo il mercato del giovedì. Gli addetti devono infatti lavorare con le automobili che sfrecciano veloci, dopo che per l’intera mattinata il lungomare centrale, quello appunto dove i commercianti ambulanti espongono la merce sulle bancarelle, è vietato al traffico. Infatti, a partire dalle prime ore del mattino, le entrate a nord e sud del lungomare vengono transennate proprio per impedire l’ingresso dei mezzi a motore.

Inoltre ogni incrocio, inizialmente presidiato dai volontari della protezione civile e da quelli dell’associazione carabinieri, viene attualmente sorvegliato dai nonni vigili. Ma alla fine della mattinata le transenne vengono eliminate e i controllori vanno via. Così il lungomare ricomincia a essere trafficato proprio quando i commercianti iniziano a smontare le bancarelle e gli operatori cominciano a spazzare la strada e a raccogliere i rifiuti dalla strada. «Per noi è un problema serio», sbottano alcuni operatori ecologici del Comune , «perché non ci sentiamo sicuri a pulire mentre automobili e scooter sfrecciano a pochi centimetri da noi. Basterebbe tenere il lungomare chiuso per un’altra ora soltanto, con un addetto al controllo ai due ingressi, per consentirci di lavorare tranquilli e, soprattutto, con maggiore sicurezza». La proposta trova d’accordo l’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Fornaciari. «Sarà nostra cura», dice, «fare in modo che gli addetti possano operare al meglio e in tutta sicurezza affinché il lungomare risulti perfettamente pulito e, soprattutto, non ci siano rischi per chi lavora sulla strada». Lo spostamento del mercato settimanale del giovedì dal centro storico di Roseto al lungomare è una delle prime operazioni messe in atto dall’attuale coalizione di governo. La nuova sede piace ai commercianti e anche a molti fruitori del mercato, anche se non mancano le critiche. Di certo rispetto alla precedente collocazione delle bancarelle, in pieno centro e con molte strade interne completamente bloccate, quella attuale presenta molti meno rischi.

Federico Centola

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