Roseto, piano per le manutenzioni

L’assessore Petrini: «La città dev’essere pronta quando riprenderà l’attività»
ROSETO. Continuare a fare manutenzione a 360 gradi, per far trovare la città pronta, una volta conclusa l'emergenza coronavirus. È l'obiettivo dell'assessore alla manutenzione Nicola Petrini, che in questi giorni sta provvedendo, grazie al lavoro degli operai comunali, alla pulizia del territorio rosetano, oltre a diversi interventi per migliorare la sicurezza stradale. In giro ci sono poche auto, una situazione che favorisce gli interventi sulla segnaletica orizzontale. Dopo i segnali di stop nella zona sud della città, l’imbianchino del Comune si sta concentrando in questi giorni sulle vie interne, le più pericolose del territorio vista la presenza di numerosi incroci.
«Abbiamo scelto, grazie anche a ottimi consigli», spiega Petrini, «di riverniciare alcuni segnali orizzontali di stop con due vernici, il bianco e il nero, perché creano un effetto di contrasto come fosse uno spessore, costringendo le auto a rallentare. Non è luminescente, ma aiuta sia di giorno, e soprattutto di notte, a migliorare la sicurezza». Il primo dei cosiddetti “Stop 3d” è stato realizzato in via Manzoni, all’incrocio con via D’Annunzio, e altri in alcune strade interne del centro cittadino. È stata inoltre riattivata l’illuminazione in alcune strade e quartieri al buio da diversi mesi. «Dopo gli ultimi temporali», precisa Petrini, «alcune linee elettriche erano saltate. Siamo intervenuti in via Colombo, vicolo Celommi, via Di Iorio e via del Mulino. Inoltre è stato sostituito un palo pericolante in via Tunisia». In questo periodo molte aziende sono chiuse e il Comune fa tanta fatica a reperire i materiali. «È difficile in questo momento intervenire sul territorio», aggiunge Petrini, «ma noi cerchiamo di arrivare dove possibile. Per esempio è stato installato uno scivolo nuovo nella scuola dell’infanzia in via Puglie».
In programma nei prossimi giorni ci sono potature e interventi nei parchi della città, ora vuoti. «Anche lì i nostri operai possono lavorare con più tranquillità», conclude Petrini, «con tutti i dispositivi di sicurezza ovviamente. L’obiettivo è far trovare la città pronta in vista della stagione estiva. So che si tornerà alla normalità piano piano, ma è giusto continuare nella manutenzione».
Luca Venanzi
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