Roseto piena di ostacoli per i disabili

La denuncia di un cittadino in carrozzina: «Parcheggi, stazione e spiaggia sono inaccessibili»
ROSETO. Il tema annoso delle barriere architettoniche e le difficoltà per i disabili non risparmia il comune di Roseto che, come tanti altri, presenta diverse problematiche. «Le istituzioni purtroppo, non importa di che colore politico», dice Marco, che con la sua carrozzina incappa spesso in queste difficoltà, «sono poco attente ala disabilità e anche molti cittadini non si rendono conto dei problemi che, ogni giorno, ci troviamo ad affrontare uscendo di casa».
I disagi iniziano dal parcheggio sotterraneo del Comune, dove ci sarebbe un ascensore che non è mai entrato in funzione e ora si sta anche rovinando. «Spesso vado in municipio», continua Marco, «e i posti riservati ai disabili in superficie sono spesso occupati: vorrei andare nel parcheggio sotterraneo, ma poi come faccio a risalire se l’ascensore rotto?». Il cittadino evidenzia anche le difficoltà per prendere il treno alla stazione. «Forse il problema più grande di barriere architettoniche è qui», fa notare Marco, «finché devo salire dal primo binario non ho ostacoli, ma come farei ad accedere al secondo? E se volessi passare nel sottovia e andare al mare?». Anche i parcheggi a pagamento appena inaugurati prevedono posteggi gratis per i disabili ma poi nessuno stallo ha gli 80 centimetri che, per legge, devono esserci ai lati per consentirne l’utilizzo. «Ringrazio il Comune che ha previsto per noi la sosta gratuita», spiega Marco, «ma peccato che non siano stalli idonei per noi e, di conseguenza, soprattutto quelli come me che hanno una carrozzina non possono usufruirne. E poi le strisce pedonali sul lungomare centrale che finiscono sopra le aiuole. Come farei ad attraversare?». Anche le attività privato, come per esempio molti stabilimenti balneari, non sono attrezzate per i disabili. «Nessuno ci si pensa», ribadisce Marco, «alcuni lidi hanno lo scivolo per entrare, altri nemmeno quello. C’è, tanto per fare un altro esempio, qualche spiaggia con una passerella che arrivi fino in acqua per permetterci di fare il bagno in assoluta autonomia? Io non pretendo che tutti si adeguino, ma sarebbe un servizio in più e un’attenzione maggiore al tema della disabilità».
Il sindaco Sabatino Di Girolamo si dice molto sensibile verso queste problematiche. «Purtroppo ci sono gravi criticità», conferma, «soprattutto alla stazione ferroviaria. Ho inoltrato, a ottobre, la richiesta alle Ferrovie dello Stato per l’eliminazione delle barriere architettoniche, perché un disabile davvero non può accedere. Nei primi mesi del 2018 la stazione di Roseto sarà interessata da lavori che risolveranno finalmente questo annoso problema. Stiamo lavorando anche per rendere più fruibili per i disabili i sottopassi e poi valuteremo anche le altre criticità».
Luca Venanzi
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