Roseto, pronti i bandi per la gestione di palasport e piscina

Il Comune ricorre ai privati per ridurre le spese di gestione Il sindaco: «Per l’ente sono diventate insostenibili»
ROSETO. «Domani i bandi per il palasport e per la piscina comunale verranno sottoposti alla visione dei consiglieri di maggioranza e, a breve, li pubblicheremo, forse entro metà ottobre». A dirlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo, che vuole accelerare la pubblicazione dei bandi, in particolare del palaMaggetti, anche perché se ne parla ormai da un anno e mezzo. Il 30 dicembre 2017, infatti, in consiglio comunale, fu approvato il regolamento per gli impianti a rilevanza economica e non, e il bando per il palasport in un primo momento sarebbe dovuto essere pronto entro l’estate 2018, per poi essere rimandato all’inizio del 2019.
Siamo a fine settembre e, oltre al bando del PalaMaggetti, anche quello per la piscina comunale è urgente, visto che la gestione è scaduta ormai da nove mesi, anche se attualmente continua a essere gestita dalla Rosetana Nuoto. Mentre per la piscina il discorso è più semplice (probabilmente al bando parteciperà l’attuale gestore), per il palasport è più complicato perché la struttura ha bisogno di interventi di manutenzione straordinaria per i quali occorrono almeno 150-200 mila euro: c’è da installare l’aria condizionata, da cambiare il sistema di illuminazione con lampade a tecnologia led, oltre a comprare una caldaia nuova e provvedere a sistemare il tetto perché in molti punti ci sono delle infiltrazioni d’acqua. Nel bando, per i primi anni, il Comune potrebbe contribuire alla manutenzione straordinaria per far sì che qualche privato possa rispondere al bando e accollarsi la gestione. Da tempo il Comune di Roseto nella gestione del palazzetto, la più grande struttura al coperto in Abruzzo con una capienza di 4mila posti, si accolla spese per 100mila euro. «Una società privata sicuramente può esprimere, rispetto al Comune, una gestione manageriale più efficiente dell’impianto», precisa il sindaco, «e l’ente risparmierebbe sulla spesa corrente».Ci potrebbe essere però una problematica: nel palazzetto, da tanti anni, c’è una palestra per la boxe, e chi si aggiudicherà il bando dovrà anche parlare con la società di boxe, visto che il Comune, almeno per ora, non ha trovato una sede alternativa.
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