Roseto, quinto assesore e rimpasto

Il “conclave” della maggioranza decide anche per la nomina di un nuovo vice sindaco e riformula il programma di governo
ROSETO. Nomina del quinto assessore e del vicesindaco, rimodulazione delle deleghe ai membri della giunta assegnandole anche a consiglieri comunali. È quanto stabilito al termine della riunione della maggioranza politica che sostiene il sindaco Enio Pavone che si è tenuta ieri a Montepagano. Alla riunione, una sorta di “conclave” hanno partecipato i rappresentanti locali di Pdl, Fratelli d’Italia, Nuovo Centro Destra, Liberalsocialisti, Roseto tricolore, Insieme per Roseto, la Destra sociale, Il Popolo di Roseto, Io amo Roseto oltre alla giunta comunale, i consiglieri comunali di maggioranza e i presidenti dei consigli di quartiere.
Obiettivo del vertice: fare il punto politico e amministrativo a tre anni dall’insediamento dell’attuale amministrazione comunale, a un anno e mezzo dal precedente vertice di maggioranza. Tutti i presenti hanno confermato «il pieno sostegno alla maggioranza e al sindaco Enio Pavone», come si legge nel verbale dell’incontro, anche se ritengono «che dopo tre anni di amministrazione è necessario passare a una seconda fase attraverso un adeguato aggiornamento programmatico che tenga conto delle esperienze maturate, dei numerosi risultati raggiunti e delle criticità riscontrate fino a oggi».
La nuova azione amministrativa riguarderà innanzitutto l’urbanistica, attraverso una manovra da avviare con «l’immediata approvazione di una nuova visione strategica del territorio comunale», recita il documento, «la definizione del Piano di assetto naturalistico (Pan) della Riserva del Borsacchio e la nomina della commissione urbanistica».
Si provvederà inoltre a stretto giro alla razionalizzazione della spesa e la riorganizzazione delle prestazioni degli uffici comunali, oltre all’affidamento a ditte esterne dei principali servizi con l’obiettivo di migliorarli, come la manutenzione stradale e il verde pubblico. Via libera anche alla vendita di beni comunali dopo una loro adeguata valorizzazione e alla riorganizzazione del personale anche attraverso la rotazione di dirigenti e funzionari, come previsto dalla normativa vigente.
Neldocumento diffuso al termine dellariunione di maggioranza si sottolinea inoltre che si punterà anche alla semplificazione e allo snellimento di tutte le procedure burocratiche, con particolare riferimento al settore dell’edilizia privata, così come alla completa realizzazione del progetto sicurezza, così come deliberato dal consiglio comunale sulla base delle norme in vigore che disciplinano anche l’inquinamento acustico e ambientale.
Verrà inoltre creata un’apposita delega alle politiche comunitarie per utilizzare ogni opportunità prevista dai bandi dell’Unione Europea e un’altra per i rapporti con i consigli di quartiere per valorizzarne in maniera più incisiva la funzione.
«Si è infine stabilito» prosegue il documento della maggioranza di centrodestra, «che, a partire dalla data odierna, è ricostituito il tavolo politico composto dai partiti e dalle liste civiche presenti all’incontro, aperto al contributo di altre componenti politiche o civiche che potranno aderire in qualsiasi momento». I dettagli del cosiddetto adeguamento programmatico, comprese le comunicazioni relative alla giunta comunale con la nomina di nuovi assessori e alle deleghe, saranno comunicati direttamente dal sindaco nel primo consiglio comunale che sarà convocato a breve.
Federico Centola
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