Roseto, ridotte le ore alla coop
Il Comune non ha fondi sufficienti, polemica con il consigliere regionale Bracco
ROSETO . Stipendi dimezzati per i lavoratori della cooperativa “Lo spazio delle idee” di Roseto. A lanciare l’allarme è il consigliere regionale di Sinistra italiana Leandro Bracco che ha raccolto l’appello di alcuni dipendenti. «Nel caso della cooperativa lo spazio delle idee», afferma Bracco, «grazie anche al lavoro dei sindacati, persone con disabilità, con particolari esigenze economiche, soggetti in generale definiti svantaggiati, intorno al 2009 sono stati reinseriti nel mondo del lavoro. Dopo una serie di contratti a termine, alcuni di loro sono stati stabilizzati a tempo indeterminato. Con l'arrivo dell'ultimo esecutivo comunale, questi lavoratori ora rischiano di perdere il proprio posto di lavoro. Secondo quanto mi è stato riferito proprio da loro il Comune avrebbe deciso di esternalizzare alcuni servizi impiegando ditte che si ritrovano ad affittare le attrezzature di cui, invece, dispongono già gli operai della cooperativa. Da alcuni mesi la loro mole di lavoro è stata notevolmente diminuita, lavoratori che ritrovandosi con poche ore di servizio portano a casa buste paga da trecento euro. Alla loro più che legittima richiesta di chiarimenti non ha risposto nessuno ma anzi pare che ci sia stato un rimbalzo di responsabilità. Il Comune infatti dice a questi lavoratori di rivolgersi alla cooperativa e questa, a sua volta, consiglia di rivolgersi al Comune». Sulla vicenda interviene il vicesindaco Simone Tacchetti. «Non abbiamo esternalizzato nulla», precisa, «i servizi sono rimasti gli stessi. Purtroppo abbiamo dovuto ridurre le ore di lavoro per mancanza di fondi vista la situazione delle casse comunali. Abbiamo fatto di tutto per tenerli ancora dentro, l’alternativa sarebbe stato rimandarli tutti a casa». La cooperativa “Lo spazio delle idee” conferma le parole del vicesindaco Tacchetti. «Ci avrebbe fatto piacere», afferma la cooperativa, «se il consigliere in questione ci avesse fatto domande e chiesto chiarimenti, anziché basarsi su affermazioni rilasciate da terze persone. Ci teniamo a sottolineare che tutti i dipendenti erano stati informati da diverso tempo prima circa l’eventuale riduzione di orario e che la comunicazione da parte nostra è stata sempre trasparente e sincera. I nostri dipendenti sanno bene che siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento e domanda, così come sanno che è stato fatto ogni sforzo possibile affinché nessuno di loro perdesse il lavoro sia da parte nostra che da parte dell’amministrazione comunale». (l.v.)
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