Roseto riflette sul tema dell’immigrazione

30 Settembre 2016

ROSETO. Un’occasione per riflettere sui temi della pace e dell’integrazione. È l’essenza del convegno ‘Settimana della fratellanza’, che ieri mattina nell’aula magna del Palazzo del mare ha aperto i...

ROSETO. Un’occasione per riflettere sui temi della pace e dell’integrazione. È l’essenza del convegno ‘Settimana della fratellanza’, che ieri mattina nell’aula magna del Palazzo del mare ha aperto i battenti sulla 15ª edizione, organizzata da William Di Marco con l’associazione “Cerchi concentrici”. Punto di partenza l’abbattimento delle Twin Towers a New York, ricordate attraverso un filmato e con la testimonianza di una ragazza rosetana, Diletta Centola - diciassettenne all’epoca dell’attentato, oggi in attesa del secondo figlio -, la quale si trovava nella Grande Mela l’11 settembre del 2001 e solo il giorno prima aveva visitato le torri insieme ai compagni di viaggio. “Integrazione: c’è ancora spazio per il dialogo?”, questo il quesito contenuto nel tema del dibattito, al quale è stato chiamato a rispondere Mauro Tedeschini, direttore del quotidiano il Centro. «Certo che sì», ha esordito Tedeschini, «purché si smetta di definire emergenza il fenomeno della migrazione. Ormai la buona volontà dei ‘sognatori’ - come li definiva John Lennon nel famoso brano Imagine, colonna sonora del filmato che abbiamo appena visto - non basta più. Occorre dare vita a un progetto di integrazione su cui investire risorse, come sta facendo la Germania con un atto di coraggio che Angela Merkel ha pagato politicamente. Alla prima fase dell’accoglienza deve seguire un processo di integrazione strutturato, partendo dalla conoscenza di ogni singolo migrante in modo da comprenderne la formazione culturale così come il credo politico e la confessione religiosa. Solo a quel punto si può passare alla seconda fase che deve essere quella dell’inserimento sociale e professionale dei migranti, in modo che siano davvero utili al paese che li ospita e restituiscano così quanto hanno ricevuto nel periodo iniziale».

Questa mattina seconda e ultima giornata (9,30 al Palazzo del Mare) con interventi di Andrea Bixio, ordinario di sociologia generale all’Università la Sapienza di Roma, e Carmelita Della Penna, docente di storia contemporanea alla D’Annunzio di Chieti-Pescara. (f.ce.)