Roseto, rivoluzione in Comune Cambiano lo staff e i dirigenti

Il nuovo capo di gabinetto è Alessandra Di Cesare, come segretario s’insedia Fabiola Candelori Restano nodi da sciogliere per le dirigenze di Scorrano e Rosaria Ciancaione (che può rientrare)
ROSETO. Il sindaco Sabatino Di Girolamo ha dato avvio alla riorganizzazione dell’apparato amministrativo con la revisione dei settori e la ricostruzione del corpo dirigenziale.
Ieri si è infatti insediato il nuovo segretario comunale che va a sostituire Vincenzo Benassai, trasferito nelle Marche. Si tratta di Fabiola Candelori, 51 anni, originaria di Notaresco, la quale vanta una lunga esperienza visto che ha iniziato la carriera nel 1993 in un Comune del bresciano, per poi ricoprire il ruolo di segretario a Castilenti, Morro d’Oro, Alba Adriatica e anche in altri centri. Ma la mini-rivoluzione nella macchina amministrativa che il sindaco sta portando avanti a fari spenti non si ferma qui. Per prima cosa ha infatti messo mano al suo staff personale inserendo come capo di gabinetto Alessandra Di Cesare, la quale ha sostituito Valeria Coppa a sua volta nominata dall’ex sindaco Enio Pavone. Un passaggio obbligato, visto che il capo di gabinetto è un ruolo fiduciario del sindaco in carica, pertanto in genere la sua durata coincide con il periodo del mandato. Altro avvicendamento ha riguardato la polizia municipale al cui comando è tornato Tarcisio Cava, il quale si è ripreso il posto di Berardo D’Emilio a sua volta nominato da Pavone dopo le dimissioni dello stesso Cava. Silurato anche il numero uno dei nonni vigili Ignazio Taddei, voluto da Pavone ma con il quale in seguito i rapporti si sono deteriorati, a causa del sostegno che Taddei ha fornito ad Angelo Marcone, eletto consigliere in una lista avversaria al Pd.
Più ingarbugliata la situazione ai piani alti del Palazzo di città. Al momento c’è il superdirigente Marco Scorrano, alla guida di settori strategici come lavori pubblici, ragioneria, ufficio tributi, commercio, demanio e ora provvisoriamente anche affari generali dopo l’uscita di scena del segretario comunale Benassai. Il sindaco è intenzionato ad alleggerire Scorrano e nominare un dirigente del settore finanziario, diretto da Rosaria Ciancaione fino all’arrivo di Scorrano, ma l’operazione deve passare prima il setaccio dei revisori dei conti. Intanto a dare manforte agli addetti dell’ufficio ragioneria è giunto da Chieti Antonio Notturno, ma la sua esperienza a Roseto appare al capolinea perché il Comune di origine non ha concesso il nulla osta al suo trasferimento. Resta l’incognita del duplice ruolo di Ciancaione: ovvero consigliere comunale di minoranza e dirigente del settore finanziario della Regione. L’autorità anticorruzione (Anac) le impone di scegliere tra i due ruoli, perché giudicati incompatibili. Per lei potrebbe aprirsi una terza via, cioè rientrare al Comune come dirigente, incarico da cui si è auto-sospesa attraverso la formula dell’aspettativa.
Federico Centola
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