Roseto, sequestrato in casa e derubato

I ladri chiudono a chiave la porta dell’appartamento e portano via soldi. La vittima: «Per me impossibile fuggire»
ROSETO. Rinchiuso a chiave in casa dai ladri e derubato. E’ successo intorno alle 19 di sabato nella zona sud di Roseto, in un’abitazione che affaccia sulla statale 16. La vittima è un uomo che si trovava solo in casa e stava dormendo nella sua camera quando, a un certo punto, alcuni ladri (si presume che siano stati tre in tutto) hanno forzato il portone d’ingresso e si sono introdotti nell’appartamento.
L’uomo però non si è svegliato subito. «Non mi sono accorto di nulla all’inizio e ho continuato a dormire», racconta ancora spaventato il proprietario dell’appartamento svaligiato, «uno dei malviventi ha preso le chiavi di casa ed è uscito chiudendo il portone a chiave, mentre altri due agivano indisturbati nella camera dei miei genitori e nella sala. E’ arrivato poi mio fratello con mio nipote di 5 mesi, ha suonato e, non ricevendo alcuna risposta, mi ha chiamato al cellulare e allora mi sono svegliato». L’uomo quindi è uscito dalla camera e ha sentito alcuni rumori all’interno della camera dei genitori. Anche qui però la porta era chiusa. «Ho provato a sfondarla ma non ci sono riuscito», precisa l’uomo, «e i ladri, a questo punto evidentemente presi di sorpresa, sono fuggiti dalla finestra sul retro e sono scappati». Il bottino è stato di 300 euro e qualche catenina d’oro di pochissimo valore, ma lo spavento è stato davvero tanto. «E’ incredibile, io non potevo né uscire di casa né entrare nelle altre stanze», continua nel racconto il proprietario della casa, «mio fratello poi è tornato con la copia delle chiavi, e nel frattempo aveva chiamato i carabinieri e in pochi minuti sono arrivate due pattuglie, ma i ladri erano già andati via». Le forze dell’ordine hanno fatto una ricerca in zona per cercare di intercettare i rapinatori ma non hanno trovato nulla. Lo spavento per l’uomo è stato grande. «Avrei voluto fuggire via in quel momento», continua l’uomo, «ma non mi è stato possibile. Non può essere però che alle 19, in una zona molto trafficata tra l’altro, succedano queste cose. A mio avviso ci vorrebbero più controlli». Episodi simili, anche se senza sequestro di persona, sono accaduti anche in appartamenti vicini nelle precedenti settimane, oltre a vari furti di auto messi a segno nelle frazioni nelle scorse settimane.
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