Roseto si conferma Comune riciclone

Riconoscimento di Legambiente, nel 2019 la differenziata ha sfiorato il 71%: è fra i migliori d’Abruzzo
ROSETO. Roseto si conferma “Comune Riciclone”. Anche quest’anno Legambiente Abruzzo ha premiato il Comune amministrato da Sabatino Di Girolamo per aver avuto una raccolta differenziata superiore al 65%. I numeri fatti registrare nel 2019 (si fa riferimento sempre ai dati ufficiali raccolti nell’anno precedente) sono migliori rispetto a quelli, allora già valutati positivamente, di dodici mesi prima. Per l’anno 2019 il Comune di Roseto ha infatti ottenuto una percentuale di differenziata dei rifiuti del 70,9%, facendo registrare una quota pro capite di secco residuo di 132,5 chili annui per abitazione; nel 2018 furono rispettivamente del 69,8% e 136,9 chili. Soddisfatti il sindaco Di Girolamo e l'assessore all'ambiente Nicola Petrini, che hanno ringraziato tutti i cittadini in una nota apparsa sul profilo Facebook istituzionale dell’ente. «I cittadini di Roseto», dichiarano gli amministratori, «con il loro atteggiamento virtuoso hanno collaborato affinchè la Città ottenesse questo importante riconoscimento». Quest’anno sono stati ben 220 (il 72% del totale) i Comuni abruzzesi premiati (virtualmente in videoconferenza) lunedì scorso da Legambiente in occasione della quarta edizione di Ecoforum; 20 di questi fanno parte della Provincia di Teramo, di cui Roseto è il Comune più grande fra i premiati. I numeri del 2019 confermano la Città delle Rose fra i migliori comuni abruzzesi (Francavilla e Avezzano fra coloro che hanno fatto un po' meglio) con più di 25mila abitanti, soprattutto analizzando i dati del recente passato. Solo nel 2015 la raccolta differenziata si attestava sul 38%, ma c’è da dire che allora il porta a porta non era ancora stato esteso a tutto il territorio comunale. Nel 2012 invece solo il 26 % dei rosetani praticava la differenziata.
Piergiorgio Stacchiotti

