Roseto, sosta selvaggia in centro: auto sulle aiuole e sui marciapiedi

27 Agosto 2024

I cittadini denunciano comportamenti scorretti, la carenza di vigili urbani impedisce controlli serali Bloccati passaggi pedonali e scivoli per le carrozzine, macchine anche nella Riserva del Borsacchio

ROSETO. Auto parcheggiate sulle aiuole e sui marciapiedi del lungomare centrale. Anche in pieno centro cittadino la sosta selvaggia, soprattutto in estate, non risparmia spazi che andrebbero lasciati ai pedoni. A denunciarlo sono tanti cittadini che segnalano ripetuti episodi d’inciviltà, in particolare nei fine settimana, da parte di automobilisti indisciplinati. Il fenomeno è alimentato anche dalle carenze di organico della polizia locale che non può garantire controlli notturni.
Gli agenti sono in servizio, infatti, soltanto fino alle 20 e negli orari serali, anche nei momenti di punta, di fatto non ci sono pattugliamenti. In alcuni casi le auto in sosta, oltre a danneggiare spazi verdi, bloccano passaggi pedonali e scivoli per disabili, accentuando i disagi provocati dal mancato rispetto delle regole della viabilità. I comportamenti scorretti non sono mitigati neppure dalla presenza di importanti aree parcheggio sul territorio comunale come quella nei pressi dell'ex fornace Catarra a Roseto nord, con circa 100 posti auto a disposizione, o quella lungo il lungomare Trento nell'ex area Castelli con centinaia di posti auto. Sono stati occupati in passato, senza averne diritto, anche gli stalli riservati ai disabili e spesso scivoli o pedane di accesso ai marciapiedi sono bloccate da auto in sosta. A luglio inoltre c'è addirittura chi si è spinto a parcheggiare le proprie auto nel corso della “Notte dei miracoli” in piazza Dante, nel pieno centro cittadino. La situazione aveva provocato diverse reazioni anche attraverso i social e alcuni gruppi politici cittadini avevano immediatamente segnalato la problematica. Il fenomeno delle soste selvagge è stato un trend costante dei fine settimana estivi e impazza, purtroppo anche nella Riserva del Borsacchio, dove ogni settimana decine di auto e motorini vengono introdotti e lasciati in sosta senza le necessarie autorizzazioni. Segnalati anche diversi attraversamenti non autorizzati lungo la pista ciclabile dell’area protetta. A denunciare la situazione incontrollata erano stati numerosi tra cittadini e turisti, ma anche i volontari delle Guide del Borsacchio che da tempo chiedono maggiori controlli all’interno della Riserva rosetana.
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