Roseto, torna il mercato ma c’è la ressa

Nonostante la presenza di vigili urbani e volontari non è stato possibile evitare gli assembramenti
ROSETO. Troppe persone davanti ai banchi, munite sì di mascherina, ma senza essere distanziati di un metro tra loro. Era questa la situazione ieri mattina, intorno alle 10.30, del mercato rionale del martedì, con i soli banchi alimentari, in piazza Olimpia, il primo della fase 2 dell’emergenza coronavirus. Nonostante la folta presenza dei volontari dell’associazione Carabinieri in congedo e della protezione civile, circa 10 in totale, l’assembramento nelle ore di punta non è stato evitato. «Fino alle 9 è andato tutto bene», dice uno dei volontari, «dovevamo far entrare due persone alla volta da una parte, e farle uscire dall’altra, e in teoria era prevista anche la misurazione della febbre, ma non c’è il termometro». Una situazione sfuggita di mano dunque a metà mattina, complice forse l'assenza di vigili urbani, presenti invece dalle 7.30 alle 9, insieme all'assessore al commercio Orazio Vannucci. «È andata bene tutto sommato», sostiene Vannucci, «ora non so come mai si sia verificato ciò, anche perché c’erano tanti volontari a controllare l'accesso. Purtroppo ora i vigili sono pochi e non possiamo impiegarli tutta la mattinata per il mercato». Domani è previsto il consiglio comunale, alle 14.30, dove potrebbe essere approvato il bilancio di previsione 2020/2022, che prevede anche, per il 2020, l’assunzione di tre vigili urbani a tempo indeterminato e quattro o sei vigili stagionali. «Il territorio è vasto, e in questo periodo i vigili urbani sono molto impegnati nel controllo del territorio, con i posti di blocco e le attività ordinarie», precisa Vannucci, «attualmente sono davvero pochi, ma con le assunzioni, che avverranno a breve, potremo garantire controlli più serrati anche nei mercati del martedì e del giovedì».
Luca Venanzi
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