Roseto, tra Pavone e Teresa Ginoble sono subito scintille

L’ex coalizione #amoroseto si spacca in due: Ciancaione fa gruppo a sé e si dice pronta a collaborare con il sindaco
ROSETO. La compostezza del neo sindaco Sabatino Di Girolamo, la veemenza di Enio Pavone, le lacrime di Rosaria Ciancaione. Sono gli elementi che hanno caratterizzato il primo consiglio comunale dell’era Di Girolamo, che si è tenuto in un’aula stracolma di pubblico nonostante il gran caldo. Molte persone hanno scelto di assistere all’assise civica in piazza della Repubblica, in cui è stato allestito un maxi schermo che proiettava in diretta il dibattito.
In aula c’è stata la nomina dei cinque assessori (Simone Tacchetti, Nicola Petrini, Antonio Frattari, Luciana Di Bartolomeo e Carmelita Bruscia), i primi tre dei quali, in quanto eletti consiglieri a differenza delle due donne, sono stati sostituiti dai primi dei non eletti nella loro lista (Pd) Giuseppe Di Sante, Emanuela Ferretti e Achille Frezza. Quindi si è passati alla designazione del presidente del consiglio comunale, nomina che secondo copione è andata a Teresa Ginoble, prima donna a ricoprire tale carica a Roseto, eletta all’unanimità.
Quindi il lungo elenco delle linee programmatiche da parte del primo cittadino, il quale ha ripercorso quanto in più occasioni annunciato in campagna elettorale. «Tutte belle intenzioni che si scontreranno presto con la realtà», ha sottolineato Pavone, il quale ha poi ripercorso le fasi del ballottaggio a partire dal mancato apparentamento con #amoroseto, coalizione «che poi è stata umiliata», ha continuato Pavone, «visto che non vedo suoi assessori in giunta». Pavone è stato bacchettato dalla presidente Ginoble, che gli ha contestato di affrontare argomenti fuori dall’ordine del giorno.
Infine è intervenuta l’altra ex candidata sindaco, la quale visibilmente commossa ha fatto gli auguri di buon lavoro a sindaco e giunta dichiarandosi pronta «a dare il contributo del gruppo che rappresento (Un’altra idea di Roseto progressista) per fare in modo che Roseto possa crescere». Rosaria Ciancaione dunque farà gruppo a sé distinguendosi dai due consiglieri eletti di #amoroseto, che si sono dichiarati di Abruzzo Civico.
Federico Centola
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