Roseto, va all’asta l’area delle baracche

25 Agosto 2017

Chi l’acquista potrà costruire case e strutture turistiche. Il Comune vuole ricavare 2 milioni per coprire parte del disavanzo

ROSETO. Vendere un’area di proprietà comunale sul lungomare sud di Roseto per coprire parte del disavanzo relativo al rendiconto 2016. È l’obiettivo dell’assessore al bilancio e patrimonio del Comune di Roseto Antonio Frattari che annuncia, per il 28 settembre alle ore 12 nell’ufficio del settore II “tecnico”, l’asta pubblica per l’alienazione, a corpo e non a misura, dell’area cosiddetta “delle baracche” situata sul lungomare Trieste zona sud all’altezza del sottopasso di viale Marco Polo. «In sede di approvazione del rendiconto della gestione relativo all’esercizio finanziario 2016», dice Frattari, «è stato accertato un disavanzo di amministrazione di 7.026.000 euro e, per questo, si procederà alla copertura della parte di disavanzo pari a circa 2 milioni di euro con la vendita di questo terreno».
L’area ha una superficie complessiva di circa 5 mila metri quadrati e il prezzo a base d’asta è fissato in 1.950.258 euro. E’ un terreno appetibile, fronte mare, classificato in sottozona B5, ovvero destinato a “case isolate e attività turistico alberghiere a conduzione familiare”. Nello specifico le destinazioni d’uso consentite sono: residenza, attività ricreative, religiose e culturali; attrezzature di servizio complementari con la residenza compresi alberghi, pensioni e ristoranti, studi professionali, edifici di spettacolo, artigianato di servizio con esclusione delle lavorazioni nocive, inquinanti e comunque non compatibili con la residenza. Coloro che intendono partecipare all’asta dovranno far pervenire, anche mediante consegna diretta, al Protocollo generale dell’ente, entro le ore 12 del 27 settembre 2017 (giorno precedente a quello fissato per la gara), a pena di esclusione, un plico sigillato contenente i documenti richiesti e l’offerta, formulati nel rispetto delle modalità previste nell’avviso, scaricabile dal sito internet istituzionale nella sezione “amministrazione trasparente, gare ed appalti”.
«Questa operazione», afferma l’assessore Frattari, «rappresenta l’opportunità principale per la messa in sicurezza dei conti del Comune che questa amministrazione intende perseguire a tutela degli interessi di tutta la cittadinanza. Puntiamo molto su questa vendita perché è uno dei terreni più grandi, con destinazione d’uso residenziale e alberghiera, che abbiamo».
Sul terreno in questione ribattezzato “le baracche”, per circa 20 anni durante la stagione estiva sono state aperte tre attività che hanno dato lavoro a tanti rosetani e accolto almeno tre generazioni di ragazzi, uno dei luoghi più frequentati di Roseto. Negli ultimi anni però due attività hanno chiuso i battenti mentre una è ancora in piedi grazie al duro lavoro di Marco Pasquini che ha sempre tenuto pulita l’area e quest’anno, grazie all'aiuto dei migranti del residence Felicioni, ha provveduto anche a tagliare l’erba a ridosso del marciapiede per una migliore visuale dal suo locale. «Sono 16 anni che siamo qui», dice Marco Pasquini, «e non abbiamo avuto mai nessun problema con il Comune di Roseto, anzi mi hanno anche agevolato con i pagamenti. L’unica cosa che auspico, nel momento in cui venderanno il terreno, è che si possa trovare una soluzione per spostare la mia attività in qualche altra zona qui a Roseto. Diamo lavoro a tre o quattro persone fisse ogni anno, abbiamo sempre cercato di tenere pulito lavorando per offrire ai nostri clienti una buona qualità nel servizio».
Luca Venanzi
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