Roseto, variazione di bilancio per le scuole

11 Ottobre 2017

Spesa da 90mila euro per una scala antincendio alla D’Annunzio e la verifica sismica negli istituti

ROSETO. Scala antincendio alla scuola D’Annunzio e verifiche di vulnerabilità sismica nelle scuole per un importo complessivo di 90mila euro circa. È questa la voce più importante della variazione al bilancio di previsione finanziaria 2017-2019 approvata ieri pomeriggio nel consiglio comunale di Roseto. «Da tanto tempo i genitori attendevano questa notizia», dice il consigliere Simone Aloisi, «e finalmente questa scala verrà realizzata».
Un impulso a questi interventi è stato dato anche dall'interrogazione della consigliera d’opposizione Rosaria Ciancaione, che è soddisfatta di questa scelta, anche se auspica che queste verifiche per la vulnerabilità vengano fatte per tutte le scuole. «Sono soddisfatta», dice Ciancaione, «ma 34mila euro non sono sufficienti per la verifica su tute le scuole. Invito l’amministrazione a trovare ulteriori risorse per la sicurezza nelle scuole, anche perché le scale antincendio mancano anche a Santa Petronilla e Voltarrosto». Anche l’associazione Assai (associazione scuole sicure Abruzzo Italia) si era interessata a queste problematiche e la referente per Roseto, Vanila Maraia, spera che «questi provvedimenti non siano un punto di arrivo ma di partenza, affinché nell’immediato futuro si possa intervenire su tutte le scuole del territorio».
In merito alla scuola di Santa Petronilla il vicesindaco Simone Tacchetti annuncia un «intervento complessivo su tutta la scuola, non solo per la scala antincendio. Siamo consci delle problematiche e vorremmo intervenire. Ora partiamo da qui, e poi lavoreremo per trovare altre risorse». Sulla variazione di bilancio la Corte dei conti ha dato parere favorevole con riserva legata alla vendita del terreno sul lungomare sud di Roseto: nella prima asta c’è stata la fumata nera a seguito di un ritardo nella presentazione dell’unica offerta, e l’assessore al bilancio Antonio Frattari spera che nella seconda asta pubblica, in programma il 20 ottobre, ci sia la vendita. Sono stati approvati anche una serie di debiti fuori bilancio per un importo complessivo di circa 65mila euro.
Infine è stata presentata anche un’importante risoluzione dai consiglieri d’opposizione in merito alla direttiva Bolkestein, nella quale si invita l’amministrazione ad «assumere iniziative in modo che le concessioni demaniali sia del tutto escluse dall’applicazione della direttiva Bolkestein o, in alternativa, vengano prorogate quelle in essere per almeno 30 anni a partire dal 2020».
Luca Venanzi
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