Roseto, è Milco Fasciocco il candidato dei 5 Stelle

27 Febbraio 2016

Avvocato e commercialista di 48 anni, è noto per aver fatto scattare l’inchiesta sul crac Curti-Di Pietro. Gli obiettivi: «Attirare fondi europei e creare lavoro»

ROSETO. «Creare opportunità per rilanciare Roseto». Questa l’idea di fondo espressa da Milco Fasciocco, il candidato sindaco del gruppo Amici del Movimento 5 Stelle di Roseto, presentato ufficialmente ieri sera durante il ‘Pizza day’ che si è tenuto nel ristorante Cassiopea. Per l’occasione a servire ai tavoli sono stati parlamentari, consiglieri regionali e comunali del movimento, sottolineando in questo modo lo spirito di servizio che i politici pentastellati hanno nei confronti dei cittadini, oltre che la differenza del loro rapporto con i potenziali elettori rispetto ai partiti tradizionali.

Ma la curiosità maggiore da parte degli intervenuti è stata nei confronti del candidato sindaco, la cui identità è stata top-secret fino all’ultimo momento. Milco Fasciocco, 48 anni, vive a Roseto dove svolge la duplice attività di avvocato e commercialista in virtù delle due lauree conseguite. In qualità di curatore fallimentare della società Dft Grafiche, Fasciocco con la sua denuncia fece scattare l’inchiesta che ha portato ai clamorosi processi per il crac milionario Curti-Di Pietro. «Il nostro approccio», anticipa i propri obiettivi Fasciocco, «non sarà limitato alla sola critica delle cose che non vanno, che peraltro tutti conoscono, bensì avanzeremo proposte concrete e soluzioni ai problemi. Per quanto riguarda il metodo sarà quello di una gestione imprenditoriale della cosa pubblica, cercando di attrarre risorse finanziarie attingendo anche a fondi comunitari attraverso un’attenta europrogettazione. Siamo convinti che il punto essenziale sia far crescere l’occupazione», dice ancora il candidato sindaco del M5S, «solo in questo modo si potrà uscire dalla crisi che attanaglia la nostra città, e questo sarà possibile lavorando allo sviluppo dei settori verso cui Roseto è naturalmente proiettata».

Intanto il gruppo consiliare di Forza Italia ironizza su alcune uscite pubbliche di Rosaria Ciancaione, candidata sindaco per la coalizione civica #amoroseto. In particolare è finito nel mirino degli azzurri rosetani l’incontro di Ciancaione con il campione di ciclismo paralimpico Alex Zanardi. «È già la seconda caduta di stile della candidata Ciancaione», si legge nella nota di Forza Italia, «dopo i farmaci donati con la colletta effettuata in occasione dell’apertura della sua sede elettorale. Ci auguriamo, per lei, che non ve ne siano altre e per evitarle altri scivoloni di questo tipo le ricordiamo che il volontariato e la disabilità non si aiutano con spot propagandistici fatti solo nei periodi elettorali quando si è in cerca di voti, ma in silenzio, ogni giorno, come avrebbe potuto fare lei».

Federico Centola

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