Rosso semaforico, Di Carlo difende l’impianto tecnologico

8 Agosto 2021

GIULIANOVA. È attivo dai primi di agosto, e resterà in funzione fino a settembre del prossimo anno, il “rosso semaforico” posizionato sulla nazionale al bivio Bellocchio di Giulianova: si tratta di...

GIULIANOVA. È attivo dai primi di agosto, e resterà in funzione fino a settembre del prossimo anno, il “rosso semaforico” posizionato sulla nazionale al bivio Bellocchio di Giulianova: si tratta di un impianto di rilevazione munito di telecamera, già presente all’incrocio con via Montello, che sanziona chi attraversa con il rosso. Con l’introduzione del semaforo intelligente sono iniziati i primi malumori da parte dei cittadini: c’è chi lamenta file di traffico visibilmente cresciute, chi avrebbe preferito piuttosto la realizzazione di una rotonda e chi teme di rimanere bloccato in mezzo all’incrocio che dall’Annunziata conduce in direzione Cologna, con il rischio di prendere una contravvenzione.
A tale proposito, l’assessore alla polizia municipale Marco Di Carlo rassicura: «L’impianto di rilevazione non tocca minimamente le centraline dei semafori: è una telecamera che legge il rosso, il verde e la striscia dello stop e quindi sanziona chi passa col rosso. L’aumento del traffico nulla c’entra con l’impianto: non sono stati cambiati i tempi del semaforo, lo scopo è solo aumentare la sicurezza stradale». Continua Di Carlo: «Inoltre la multa è sottoposta a tre livelli di controllo: il primo è quello dell’impianto, il secondo di un vigile urbano che visiona il video e in ultimo da parte dell’utente, che può contestare la contravvenzione, dopo aver visto il video».
Quindi sulla rotatoria: «La rotonda invece, sarà possibile realizzarla solo quando sarà ultimato il raccordo e lo sbocco con la Teramo - mare. Al momento non possiamo fare una previsione».
Stefania Gervasini
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